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RIM capitola con Nokia, pagherà per la licenza dei brevetti

La canadese RIM e Nokia hanno firmato un'intesa che mette fine ai contenziosi legali tra le due società. Il produttore dei BlackBerry acquisisce la licenza di alcune tecnologie dopo aver perso uno scontro all'arbitrato di Stoccolma.

RIM ha deciso di mettere fine al contenzioso legale con Nokia, dopo aver perso l'arbitrato presso la Camera di Commercio di Stoccolma, in Svezia. L'azienda canadese ha raggiunto un accordo per ottenere in licenza i brevetti di quella finlandese, ed  le parti hanno messo da parte ogni disputa.

L'intesa comprende un versamento di circa 65 milioni di dollari, ovvero 50 milioni di euro, più le future royalty per le proprietà intellettuali ottenute in licenza. Si tratta di un accordo simile a quello che Nokia ha strappato ad Apple nel marzo 2011.

"Siamo molto felici di aver risolto i nostri problemi di licenza con RIM e raggiunto questo nuovo accordo", ha dichiarato il capo delle proprietà intellettuali Paul Melin. "Questa intesa dimostra il portfolio di brevetti di primo piano di Nokia e ci consente di concentrarci su ulteriori opportunità di licenza nel mercato delle comunicazioni mobili".

Le due aziende avevano firmato un accordo nel 2003, emendato nel 2008. RIM l'aveva impugnato nel 2011, ma lo scorso novembre l'arbitrato svedese le aveva dato torto. Erano sei i brevetti in gioco, riguardanti tecnologie WLAN e non solo: 5,479,476 – 5,845,219 – 6,049,796 – 6,055,439 –  6,253,075 – 6,427,078.

Oltre a rischiare una multa salata e il blocco delle vendite dei BlackBerry in territorio statunitense, RIM era stata messa all'angolo da Nokia, pronta nel presentare mozioni negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Canada chiedendo l'immediata applicazione della sentenza. Con questo accordo RIM si lascia così alle spalle un potenziale grande problema, e può concentrarsi sul futuro, cioè sul 2013 e il debutto di BlackBerry 10, la cui presentazione è attesa a fine gennaio.