Samsung si prepara a una mossa controversa con il lancio della serie Galaxy S26, che potrebbe segnare una svolta nelle politiche commerciali del colosso sudcoreano. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla catena di fornitura asiatica, l'azienda starebbe valutando non solo un aumento significativo dei prezzi rispetto alla generazione Galaxy S25, ma anche l'eliminazione di uno dei benefit più apprezzati dai consumatori: l'offerta di raddoppio dello storage in fase di preordine. Una doppia batosta che rischia di alienare la base di utenti fidelizzati e di rendere meno competitiva la lineup flagship nel segmento premium, dove la concorrenza si fa sempre più agguerrita.
La questione dei costi crescenti dei componenti sta mettendo sotto pressione l'intera industria degli smartphone, ma Samsung sembra intenzionata a trasferire questo aumento direttamente sui consumatori finali. L'incremento dei prezzi dei chip di memoria NAND, dei processori di ultima generazione e dei pannelli display ad alta densità sta erodendo i margini di profitto, spingendo il produttore coreano a rivedere completamente la strategia di pricing per i modelli Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra.
Secondo quanto riportato dall'insider @kro_roe sulla piattaforma X, Samsung starebbe pianificando un ritocco al rialzo sostanziale per tutta la gamma. Ma è l'eliminazione della promozione sul raddoppio dello storage a destare maggiore preoccupazione tra gli appassionati. Questa offerta, ormai consolidata da diverse generazioni della serie Galaxy S, permetteva di acquistare al prezzo del modello base una variante con il doppio della memoria interna: ad esempio, pagando il prezzo della versione da 128GB si otteneva quella da 256GB, un vantaggio economico non trascurabile considerando i listini premium dei dispositivi Samsung.
La decisione di rimuovere questo incentivo commerciale arriva in un momento delicato per il mercato degli smartphone di fascia alta. Con Apple che mantiene prezzi sostanzialmente stabili per la serie iPhone e brand cinesi come Xiaomi, OPPO e OnePlus che offrono specifiche tecniche sempre più competitive a prezzi inferiori, Samsung rischia di perdere quote di mercato proprio nel segmento che storicamente ha dominato. Il rapporto qualità-prezzo diventa cruciale quando si parla di dispositivi che superano facilmente i 1.000 euro per le varianti top di gamma.
Nel mercato europeo, dove i consumatori sono particolarmente sensibili alle politiche di pricing e alle garanzie offerte, questa strategia potrebbe rivelarsi controproducente. I costi energetici elevati e l'inflazione persistente hanno già ridotto la propensione all'acquisto di dispositivi premium, e l'assenza di promozioni aggressive in fase di lancio potrebbe spingere molti utenti a posticipare l'upgrade o a considerare alternative più economiche.
Nel frattempo, sono emerse online le prime immagini di presunti dummy unit di due modelli della serie Galaxy S26, che rivelano design e colorazioni della prossima generazione. Le unità dimostrative suggeriscono un'evoluzione estetica rispetto alla serie S25, sebbene i dettagli tecnici completi rimangano ancora avvolti nel mistero. Il lancio ufficiale è atteso per il primo trimestre del 2026, presumibilmente con il tradizionale evento Unpacked di febbraio, momento in cui Samsung dovrà convincere il mercato che l'aumento di prezzo è giustificato da innovazioni tecnologiche sostanziali e non solo da una strategia di massimizzazione dei profitti.