Windows

Tablet: i professionisti IT amano Windows ma non troppo

Il 32% dei professionisti IT vuole un tablet Windows a tutti i costi, mentre il 38% sceglierebbe l'iPad oppure un prodotto Android per le proprie attività lavorative. Questo è il risultato di un sondaggio eseguito da Forrester Research, che se da una parte conferma la preferenza per Windows, dall'altra certifica che Microsoft ha una nuova e agguerrita concorrenza anche nel mondo professionale, dove per circa tre decenni ha avuto un sostanziale monopolio.

Quanto ai concorrenti, il 26% degli intervistati pensa di prendere un iPad in futuro, e il 12% invece un prodotto Android. Il che è relativamente strano, perché storicamente in questi ambienti Windows è sempre stato preferito ad altri sistemi soprattutto per una questione di compatibilità e familiarità.

Argomenti che, a quanto pare, hanno oggi meno importanza. O forse si tratta solo del fatto che Windows 8 e Windows RT sono praticamente appena arrivati, e molti professionisti IT potrebbero scegliere i prodotti Microsoft in futuro. In ogni caso è un segnale da prendere in considerazione come un potenziale problema.

Un problema che si fa inoltre più serio per Microsoft se si considerano gli smartphone: dei 9766 professionisti IT intervistati, infatti, solo il 10% punta a Windows Phone, mentre il 33% vuole un iPhone e il 22% un prodotto Android. BlackBerry è nei desideri solo del 7% degli intervistati. Ricordando che probabilmente l'acquirente sceglie un tablet con lo stesso sistema operativo dello smartphone, se ci si è trovato bene; non è una garanzia, ma nemmeno una possibilità remota.

Il risultato per quanto riguarda gli smartphone in ogni caso non è una grande sorpresa, mentre i dati sui tablet sono relativamente inaspettati. È vero che la maggior parte dei professionisti (32%) vuole un tablet Windows, ma era legittimo aspettarsi che questo numero fosse almeno superiore al 50%, considerando l'ambiente specifico.

Un fenomeno che per Microsoft potrebbe essere preoccupante, soprattutto considerando le potenziali vendite del Surface Pro, il tablet PC con piattaforma Intel Core i7 e Windows 8. Considerato quanto ha scoperto Forrester Research, infatti, sembra che Microsoft potrebbe avere difficoltà a "piazzare" il prodotto proprio presso quello che è il suo pubblico ideale. Difficoltà che magari si risolveranno nel giro di un anno, e però nel frattempo i concorrenti avranno accumulato un ulteriore vantaggio.

Lo scenario è reso ancora più complesso, secondo i ricercatori, dal fatto che anche per quanto riguarda desktop e notebook i computer Apple stanno acquistando sempre più rilevanza in ambito aziendale. Una relativa novità, legata tra l'altro al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device); sempre più lavoratori usano sul lavoro dispositivi che si sono scelti (e pagati) da soli, e sono sempre più deboli le politiche aziendali che impongono a tutti i lavoratori lo stesso prodotto o marchio. Le variabili in gioco sono molte, e non è facile dipanare la matassa.

A qualcuno sembrerà una questione da poco, ma per le aziende coinvolte si parla di forniture che valgono milioni di euro. Come reagirà Microsoft?