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Windows 8.1 con Surface mini in arrivo, non chiamatelo PC

Con Windows 8.1 arriveranno molti tablet da 7 e 8 pollici, fra cui un Surface mini a fine anno.

Windows 8.1, presentato ufficialmente ieri sera, porta con sé interessanti novità per i tablet. Microsoft infatti ha lavorato per adattare Windows 8.1 agli schermi da 7 / 8 pollici, ottimizzando anche la tastiera virtuale. Ci si aspetta quindi "una proliferazione di piccoli tablet con Windows nei corso dei prossimi mesi", come ha dichiarato Steve Ballmer. Per averne un'idea delle proposte che arriveranno basta dare un'occhiata all'Iconia W3 di Acer, un prodotto da 8 pollici a 1280 x 800 pixel, che arriverà in commercio a breve con prezzi a partire da 329 euro.

Entro fine anno potrebbe esordire anche un Surface mini. Dopo varie indiscrezioni, l'analista Maxwell Chang fa appello a fonti taiwanesi per affermare che nell'ultimo trimestre arriverà in commercio un Surface mini con schermo da 7,5 o 8 pollici e processore Atom, che costerà 299 dollari.

Surface mini?

Un prezzo che sembra studiato per fare concorrenza all'iPad mini di Apple, ma non abbastanza conveniente da ostacolare l'avanzata dei numerosi prodotti Android di fascia economica, come per esempio il Nexus 7 o il Kindle Fire.

Il numero uno di Microsoft però durante il keynote ha ammonito: per quanto potranno essere importanti, i tablet di piccole dimensioni non si possono chiamare PC. Si riapre quindi il dibattito che si era acceso con Surface Pro: se il tablet da 10 pollici secondo Microsoft va confrontato con gli ultrabook, a cosa dovremmo paragonare Surface mini, a un netbook?

Quel che è certo è che l'ecosistema di Microsoft è sempre più ricco: alla Build 2013 è stato annunciato che il Windows Store sta per superare la soglia delle 100mila app. Un dato confermato da MetroStore Scanner, che ad oggi conta oltre 96mila app.

Ristrutturazione in vista

Per concludere, non ci sono notizie ufficiali sulla ristrutturazione che dovrebbe coinvolgere l'azienda nelle prossime settimane. Una fonte anonima ha infatti riferito a All Things D che "ci saranno importanti cambiamenti, tra cui alcuni licenziamenti".

La nuova struttura dovrebbe basarsi su quattro divisioni distinte: enterprise business, hardware, applicazioni e servizi, sistemi operativi. Secondo Bloomberg a capo della divisione sistemi operativi potrebbero esserci Terry Myerson, attualmente a capo di Windows Phone, e Julie Larson-Green, responsabile dello sviluppo di Windows. L'obiettivo dovrebbe essere quello di un ulteriore avvicinamento fra Windows Phone e Windows, seguendo l'esempio di Apple.

Durante il keynote Ballmer ha affermato che è in corso una trasformazione e che l'azienda si sta "muovendo per garantire un ciclo di sviluppo rapido", aggiungendo che "uno sviluppo rapido è fondamentale" per i progetti in corso. Una mossa volta a rassicurare gli sviluppatori sul fatto che stanno creando applicazioni per una piattaforma che sarà capace di tenere il passo con la concorrenza. E un modo per fargli accogliere le notizie della ristrutturazione in maniera positiva.