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Windows Phone ruberà clienti ad Android più che a Apple

La società di ricerche di mercato IDC rivede le previsioni a lungo termine e si rimangia il futuro radioso per Windows Phone che aveva vaticinato sei mesi fa. Il sistema operativo dell'azienda di Redmond crescerà molto, ma non abbastanza da scalzare iOS dalla seconda piazza. Android resta al comando della classifica.

Nel 2016 Windows Phone controllerà l'11,4% delle quote di mercato globali degli smartphone. Alla stessa data Android continuerà a occupare la prima posizione, ma lasciando sul terreno il 4,5% di market share. Ranking invariato anche per iOS, che registrerà un lieve guadagno. Sono queste le previsioni tracciate da IDC Worldwide Mobile Phone Tracker. In sostanza sembra che Windows Phone alimenterà il suo balzo in avanti erodendo quote di mercato ad Android, e lasciando che l'iPhone continui a crescere indisturbato.

IDC ha commentato il futuro di Windows Phone scrivendo nella sua analisi che il successo di Microsoft sarà dovuto alla concretizzazione dei progetti di quest'anno con Nokia e HTC, che miglioreranno entrambe la propria posizione di mercato. A queste si affiancheranno Samsung, ZTE e Huawei.

Windows Phone crescerà, ma non abbastanza da superare iOS

È però da notare che la società di ricerche di mercato ha ritoccato al ribasso le precedenti stime inerenti proprio Windows Phone. A marzo infatti IDC parlava di sorpasso di Microsoft ai danni di Apple grazie a una quota di mercato superiore al 20%, entro il 2015. Al momento non ci sono dati ufficiali su Windows Phone 8, quindi le ipotesi su un avvio lento delle vendite alla base delle conclusioni di IDC sono solo speculazioni.

L'unica considerazione che possiamo fare è che i continui aggiustamenti di tiro nelle previsioni a lungo termine sono un'indicazione di quanto sia difficile fare i conti con poco o nulla in mano in un mercato combattuto come quello degli smartphone. Forse sarebbe meglio abbandonare le proiezioni a lungo termine e concentrarsi su quelle trimestrali, sicuramente più facili da azzeccare.

Smartphone OS Quota 2012 Quota 2016 CAGR 2012 – 2016 (%)
Android 68.3% 63.8% 16.3%
iOS 18.8% 19.1% 18.8%
BlackBerry OS 4.7% 4.1% 14.6%
Windows Phone 2.6% 11.4% 71.3%
Linux 2.0% 1.5% 10.5%
Others 3.6% 0.1% -100.0%
Total 100.0% 100.0% 18.3%

IDC Worldwide Mobile Phone Tracker, previsioni 2016

L'inversione di marcia riguarda infatti anche Android e iOS. A marzo il primo veniva dato in crescita mentre ora si prevede un lieve calo. iOS sembrava destinato a ridimensionarsi e ora si dice l'esatto contrario. Quelle che fanno più impressione sono le quote riconosciute ai BlackBerry di RIM: a inizio 2012 si parlava di oscillazioni dal 14,9 al 13,7%, ora si parla di un 4,7-4,1%. Visti i cambi di valutazione da un semestre all'altro è difficile capire fino a che punto crederci.

IDC prevede inoltre che entro quattro anni le piattaforme come MeeGo, Bada e Symbian saranno praticamente estinte e rientreranno in una quota di mercato aggregata pari allo 0,1% del totale. Per chi se lo stesse chiedendo, la dicitura Linux nella tabella ufficiale si riferisce a sistemi operativi mobile come Tizen e Jolla, basati appunto sulla piattaforma open source.

Le nuove previsioni di IDC

Per chiudere, IDC ha anche fatto una previsione sul mercato mobile: a livello globale prevede una crescita annuale dell'1,4% fino al 2016, che corrisponde al tasso più basso degli ultimi tre anni. Per avere il senso della misura, l'ultimo trimestre del 2012 dovrebbe chiudersi con la vendita di 224,5 milioni di unità, con una crescita pari al 39,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In tutto il 2012 le vendite sono cresciute del 45,1% rispetto al 2011 (717,5 milioni di unità), spinte dalla forte domanda dei consumatori e dalle offerte sotto contratto degli operatori telefonici, soprattutto nei mercati maturi.