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Xiaomi da record nel Q2 2017, riprende la crescita

Xiaomi ha venduto 23.16 milioni di smartphone nel Q2 2017, con una crescita di 70 punti percentuali rispetto al precedente trimestre. L'azienda cinese sembra dunque aver ripreso la marcia, dopo un 2016 caratterizzato da diversificazione del catalogo e investimenti mirati.

Xiaomi ha ottenuto risultati record nel Q2 2017. Si parla di 23.16 milioni di smartphone venduti, mettendo a segno una crescita del 70% rispetto al precedente trimestre. Numeri che certificano come l'azienda cinese si sia ormai messa alle spalle un 2016 altalenante, che ha rappresentato però un tassello fondamentale della strategia di crescita in ottica futura, nella logica di accorciare le distanze rispetto ai diretti concorrenti.

Lo scorso anno Xiaomi ha registrato un calo di vendite del 30%. Un risultato che, di per sé, poteva essere considerando estremamente negativo. In realtà, la parola chiave è stata "diversificazione". L'azienda cinese è salita alla ribalta con il Mi1, smartphone low-cost commercializzato nel 2011, il cui successo ha innescato un'iperbole ascendente che ha toccato il suo punto di massimo splendore nel 2015.

Xiaomi Mi 6
Xiaomi Mi 6

Ad appena 5 anni dalla fondazione (e 4 dall'effettivo ingresso sul mercato), Xiaomi ha chiuso l'anno solare 2015 con 80 milioni di smartphone venduti, issandosi al quarto posto nella classifica mondiale dei produttori di telefonia, alle spalle solo di Samsung, Apple e Huawei. Risultati incredibili considerando l'arco di tempo contenuto.

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A questo punto l'iperbole ascendente ha raggiunto quella che in gergo viene chiamata soglia "disruptive" (ovvero, semplificando, il livello massimo possibile in base agli investimenti effettuati ed alla situazione di mercato), arrestandosi. Xiaomi ha venduto, nell'anno solare 2016, 54 milioni di smartphone, esattamente 26 milioni di unità in meno rispetto al 2015, scendendo al quinto posto nella classifica mondiale dei produttori di telefonia. È a questo punto che si è innescata la diversificazione.

Xiaomi
Xiaomi Mi TV Box 3

Dai box-tv multimediali alle vere e proprie smart TV, passando per biciclette, deumidificatori, router, persino un dispositivo per cuocere il riso controllabile tramite smartphone, senza dimenticare l'ingresso nel settore PC con il Mi Notebook Air.  A fronte di un calo di vendite di smartphone, Xiaomi ha visto raddoppiare gli utili provenienti dai dispositivi smart.

Una sorta di ottimizzazione del proprio business, che ha consentito all'azienda cinese di aprirsi potenzialmente a tutta una serie di settori, eliminando il rischio di dipendere solo dagli smartphone. Pianificato tutto questo, ecco che nel 2017 l'attenzione è ritornata sui dispositivi mobili.

Xiaomi Lei Jun
Lei Jun, CEO Xiaomi

"Il risultato ottenuto nel Q2 2017 rappresenta un punto di svolta per la nostra crescita. Questa è una tappa importante per Xiaomi visto che, fino ad oggi, nessun'altra azienda di smartphone è stata in grado di riprendere la crescita dopo un calo nelle vendite. Un nuovo capitolo è appena iniziato, e il nostro futuro è vasto quanto le costellazioni del cielo", questo quanto dichiarato da Lei Jun, CEO dell'azienda cinese.

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Non ci sono dubbi sul fatto che una tale crescita, dopo un così importante calo di vendite, rappresenti di per sé un dato estremamente rilevante. A questo va poi aggiunto il fatto che i risultati più eclatanti siano stati ottenuti da Xiaomi nei Paesi emergenti, soprattutto India e Indonesia, ovvero i mercati maggiormente appetibili in ottica futura.

Xiaomi Mi Mix
Xiaomi Mi Mix

Una situazione che potrebbe consentire a Xiaomi di centrare, nel 2018, il tanto agognato traguardo dei 100 milioni di smartphone venduti. Una sorta di soglia psicologica, che consentirebbe all'azienda cinese di accorciare le distanze verso il podio nella classifica dei produttori mondiali di telefonia.

In ogni caso, nella giornata di domani verrà inserito un nuovo tassello. Xiaomi ha infatti in programma la presentazione di un nuovo smartphone top gamma che, unitamente al tanto atteso Mi Mix 2, dovrebbe consentire di vivere da protagonista anche la seconda parte del 2017. Diversificazione anche nel catalogo dei dispositivi mobili, appunto.


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