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Anteprima Insidia: strategico italiano con turni simultanei

Abbiamo provato Insidia, lo strategico a turni di Bad Seed in cui i turni dei giocatori si svolgono contemporaneamente.

Insidia è uno strategico a turni sviluppato da Bad Seed, azienda italiana con alle spalle una solida esperienza. Nonostante l'ispirazione per il gioco provenga dai tattici con cui il team è cresciuto, in particolare Final Fantasy Tactics e Heroes of Might and Magic III, il tocco dello studio meneghino si vede nella volontà di voler smuovere un po' le acque di questo genere

La proposta è vivacizzare l'azione e ridurre i lunghi tempi di scontro grazie a un sistema in cui i giocatori fanno le loro mosse in contemporanea e poi si assiste a una fase di risoluzione dove i comandi assegnati prendono forma. 

Insidia

Gianpaolo Greco, producer di Bad Seed, ci ha raccontato che l'idea dei turni simultanei ha convinto lo studio fin dai primi test e da lì si è trattato di migliorare e rifinire il concetto, aggiungendo feature necessarie a rendere l'esperienza di gioco più tattica e chiara possibile.

Non esistono elementi randomici in Insidia, ma non potendo sapere con certezza quali saranno le mosse dell'avversario, secondo Greco il tentare di prevedere le mosse dell'avversario e scommettere, alla cieca, su quale sarà l'azione migliore da fare in un determinato turno, riesce a dare momenti di brivido e di incertezza.

Tattico-arena

Quattro campioni per squadra si scontrano in un'arena a obiettivi, dove vince chi riesce a sabotare la base nemica. Prima di poter sabotare il cuore della squadra avversaria sarà necessario distruggere almeno uno dei tre cristalli – nuclei di energia – che si trovano a protezione della base. Distruggerli renderà necessario conquistare una zona centrale per almeno tre turni così da attivare una torretta in grado di colpire i cristalli.

Insidia

Una volta distrutto almeno un cristallo si dovrà spostare un campione verso la piattaforma lasciata scoperta dal nucleo distrutto e avviare l'azione di sabotaggio. La nostra prova si è svolta su una sola mappa ma l'introduzione agli obiettivi da conquistare, unita al combattere altri quattro nemici, può essere in futuro uno dei punti di forza del gioco, anche per la creazione di mappe e modalità varie come ha tentato di fare Heroes of the Storm per i MOBA. 

Nel turno di schieramento – tactical mode – è possibile collocare un solo campione per turno e decidere da subito quali azioni potrà compiere nel successivo. L'eroe in nostro possesso potrà muoversi e tentare un attacco nella fase successiva se nell'area del colpo rientra un nemico, "correre", cioè spostarsi in una casella tratteggiata oltre quella del normale movimento, ma non attaccare, o in alternativa solo attaccare o spostarsi.

Insidia

Mentre noi organizziamo la nostra presenza sullo spazio, anche l'avversario fa altrettanto e ciò può creare situazioni meno prevedibili del solito se non si pensa anche a come il nemico potrebbe occupare le caselle. In Insidia è presente anche una barra iniziativa che ci indica l'ordine in cui attaccheremo ed è consultabile nella parte superiore dello schermo.

Potrebbe succedere, ad esempio, che stiamo puntando un particolare nemico ma questo abbia "iniziativa" più alta di noi e si sposti, visto che il movimento avviene prima della fase di attacco, rendendo così inutile la nostra mossa. Esiste anche una "quick phase" dove se non abbiamo compiuto movimenti ma abbiamo attivato abilità rapide come teletrasporti o cariche, questi attacchi particolari potranno essere compiuti ancor prima della fase di movimento.

Insidia

Grazie a una buona suddivisione dei campioni per tipo e abilità ci siamo ritrovati molte volte a orchestrare attacchi dalla distanza mentre uno dei nostri "picchiatori" cercava di guadagnare il centro sfruttando le sue abilità, gli attacchi passivi ed entrando in combo con le abilità e le specialità degli altri compagni.

Ogni personaggio dispone infatti di abilità passive che si attivano senza il nostro diretto controllo e anche quando siamo spossati e impossibilitati ad attaccare possiamo comunque contare sulla nostra abilità passiva. Si va dalla più comune del cecchino che spara in automatico a chi si trova sulla sua linea di tiro al personaggio di supporto che cura l'alleato con cui ha stretto un legame in base al numero di caselle che li separano.

Accumulare energia permette inoltre di poter lanciare una ultimate più potente e devastante. Le possibilità di attacco non mancano, ma bisogna prestare attenzione anche al fuoco amico. Quando un campione viene ucciso potrà essere nuovamente schierato dopo un tot di turni ma al costo di un'unità di energia del nucleo di potere a difesa della base.

Conclusioni

Attualmente i personaggi che abbiamo potuto utilizzare sono 8, e solo di alcune classi sono presenti più personaggi per provare a variare i combattenti, ma è normale per un gioco che si trova in accesso anticipato. Quello che abbiamo potuto notare è che già a questo stadio di sviluppo ci sono buone idee e si possono creare squadre che sfruttino i propri punti di forza in modo sinergico.

Insidia

Si tratta quindi di un prodotto destinato a crescere e migliorarsi nel tempo anche grazie al supporto che riceverà da parte della community che al momento – dato il suo stato di accesso anticipato – non è molto ampia, tanto che a volte trovare una partita online può essere un processo poco fruttuoso.

Il gioco adotta, e adotterà in futuro, un approccio free to play con nuovi eroi sbloccabili e cosmetici, pertanto è possibile già da ora scaricarlo da Steam e iniziare subito a giocare. L'obiettivo è la pubblicazione per i primi mesi del 2018 e da questa prova ci sembra sicuramente sulla buona strada. Il team è molto attento alle richieste dei giocatori e si sta impegnando per offrire bilanciamenti e novità con frequenza settimanale. 


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