Steam ha reso nota la consueta graduatoria settimanale dei prodotti più redditizi, calcolata sui ricavi generati in valuta statunitense nel periodo compreso tra il 20 e il 27 gennaio. A dominare la scena rimane ancora una volta l'extraction shooter di Embark Studios, che consolida una posizione di vertice mantenuta ormai da diverse settimane consecutive. Il successo commerciale del titolo si spiega con l'accoglienza entusiasta ricevuta dal pubblico nei primi mesi successivi al debutto sul mercato, in un periodo dell'anno tradizionalmente povero di lanci tripla A di grande richiamo.
Il fenomeno ARC Raiders prosegue quindi la sua corsa trionfale nelle classifiche, mentre alle sue spalle si piazza stabilmente la console portatile di Valve, lo Steam Deck, che continua a dimostrarsi un investimento particolarmente apprezzato dalla comunità di giocatori PC. La vera sorpresa della settimana arriva però dal terzo gradino del podio, occupato da un titolo che non ha ancora visto la luce.
Forza Horizon 6 conquista infatti una posizione di tutto rispetto nonostante la sua uscita sia prevista tra diversi mesi. Il risultato è da attribuire alla presentazione effettuata durante il recente Xbox Developer Direct, che ha evidentemente colpito nel segno spingendo una fetta consistente di appassionati a effettuare il preordine del nuovo capitolo della serie racing firmata Playground Games. Un segnale inequivocabile dell'hype generato dalle sequenze di gioco mostrate nell'evento Microsoft.
Nella parte centrale della classifica si registra il ritorno prepotente dei due giganti del catalogo Rockstar Games. Red Dead Redemption 2 e GTA 5 risalgono rispettivamente fino alla sesta e settima posizione, beneficiando della campagna promozionale avviata dal publisher nei giorni scorsi. Si tratta di titoli che, pur non essendo recenti, dimostrano una capacità di permanenza nel mercato davvero notevole, pronti a riconquistare il favore del pubblico non appena il prezzo diventa più accessibile.
Tra i veterani della top ten spiccano EA Sports FC 26 al quarto posto e No Rest for the Wicked in quinta posizione, mentre nelle retrovie troviamo Cult of the Lamb all'ottavo posto e Helldivers 2 al nono. Quest'ultimo continua a riscuotere consensi a distanza di tempo dal lancio, confermandosi un successo duraturo per lo shooter cooperativo.
L'unica vera novità tra i dieci titoli più remunerativi della settimana è rappresentata da Quarantine Zone: The Last Check, che chiude la graduatoria in decima posizione. Il gioco propone una meccanica ispirata al celebre Papers, Please, trasportando però l'esperienza in uno scenario post-apocalittico infestato da zombie. Una combinazione che sembra aver catturato l'interesse di una nicchia di giocatori alla ricerca di esperienze diverse dal panorama mainstream, sufficienti comunque a garantirgli un posto nella classifica dei maggiori incassi della settimana sulla piattaforma Valve.
Il mercato PC sta andando benone
La classifica Steam di questa settimana offre uno spaccato estremamente interessante, e per certi versi rassicurante, sullo stato di salute del mercato PC in questo inizio di 2026. Se da un lato abbiamo la conferma che le nuove IP possono ancora dominare la scena, come dimostra la tenuta straordinaria di ARC Raiders, dall’altro assistiamo alla potenza inossidabile dei brand storici.
Il dato che più mi colpisce, però, non è tanto la vetta, quanto il terzo gradino del podio. Vedere Forza Horizon 6 così in alto, mesi prima della sua uscita effettiva, è la testimonianza tangibile di quanto Playground Games abbia lavorato bene negli ultimi dieci anni. In un’epoca in cui il preordine è spesso sconsigliato a causa di lanci disastrosi, il pubblico PC dimostra una fiducia quasi cieca verso lo studio britannico. Questo successo preventivo, figlio diretto dell'Xbox Developer Direct, ci dice anche che la fame per un arcade racing open-world di qualità è altissima e che la strategia di Microsoft di puntare forte su Steam continua a ripagare con dividendi importanti.
È poi quasi poetico, se non addirittura comico, vedere ancora una volta GTA 5 e Red Dead Redemption 2 risalire la china. Siamo nel 2026 e questi titoli continuano a macinare numeri che farebbero l'invidia di produzioni uscite ieri. È la prova che la qualità assoluta non invecchia mai, ma è anche un segnale per l'industria: finché non esce qualcosa in grado di detronizzare l'esperienza Rockstar, i giocatori torneranno sempre lì appena vedono un saldo.
Infine, trovo incoraggiante la presenza in top ten di un titolo come Quarantine Zone: The Last Check. In mezzo a colossi multimilionari, shooter frenetici e hardware (lo Steam Deck è ormai una costante fissa, quasi non fa più notizia), c'è ancora spazio per idee di nicchia che mescolano generi diversi. Il successo di un "Papers, Please con gli zombie" ci ricorda che, nonostante la potenza del marketing dei tripla A, su Steam la creatività e il passaparola restano valute fortissime. È un ecosistema variegato che, tra un blockbuster e l'altro, sa ancora premiare l'originalità.