Il caos in casa Ubisoft continua a mietere vittime illustri, e questa volta a finire nel mirino della grande ristrutturazione aziendale sarebbe proprio il remake di Assassin's Creed IV: Black Flag, uno dei progetti più attesi e rumoreggiati degli ultimi anni. Secondo un nuovo report di Insider Gaming, confermato anche dal noto insider Tom Henderson, il ritorno alle avventure piratesche di Edward Kenway non solo è stato ufficialmente rimandato, ma potrebbe slittare di ben dodici mesi rispetto alla finestra di lancio originariamente prevista.
Il remake del celebre capitolo del 2013 era inizialmente pianificato per il 19 marzo 2026, una data che avrebbe permesso a Ubisoft di chiudere il proprio anno fiscale con un titolo di punta della serie Assassin's Creed. Tuttavia, stando alle indiscrezioni, il gioco rientrerebbe tra i sette progetti a cui l'azienda ha deciso di concedere tempo di sviluppo aggiuntivo per garantire standard qualitativi più elevati. Nel comunicato ufficiale sulla ristrutturazione, Ubisoft ha parlato di "un titolo non annunciato inizialmente previsto per l'anno fiscale 2026, ora posticipato all'anno fiscale 2027", e secondo Insider Gaming questo riferimento sarebbe proprio al remake di Black Flag.
Il posticipamento all'anno fiscale 2027 di Ubisoft significa che il gioco potrebbe arrivare in qualsiasi momento tra aprile 2026 e marzo 2027, con lo scenario peggiore che spingerebbe la release fino alla primavera del prossimo anno. Un ritardo significativo che potrebbe però rivelarsi salutare: il publisher transalpino ha collezionato negli ultimi tempi diversi lanci problematici, da Star Wars Outlaws al disastroso debutto di Skull and Bones, passando per le controversie legate a XDefiant. L'industria ha imparato la lezione di Cyberpunk 2077, e dare più tempo agli sviluppatori potrebbe evitare un altro fiasco mediatico.
Di questo remake si parla da anni, con leak e indiscrezioni che si sono susseguiti con regolarità crescente. L'indizio più concreto è arrivato di recente con la registrazione presso l'ente europeo di classificazione PEGI di un titolo chiamato Assassin's Creed Black Flag Resynced, nome che sembra confermare non solo l'esistenza del progetto ma anche il suo stato di sviluppo avanzato. La scelta di rimasterizzare proprio Black Flag non è casuale: considerato da molti fan il miglior capitolo della saga, il gioco combinava l'esplorazione open world dei Caraibi con combattimenti navali spettacolari e una storia coinvolgente, elementi che ancora oggi lo rendono uno dei più amati della serie.
La ristrutturazione di Ubisoft non ha risparmiato nemmeno altri progetti storici. Il remake di Prince of Persia: The Sands of Time, in sviluppo travagliato da anni, è stato ufficialmente cancellato dopo essere passato attraverso molteplici team di sviluppo e innumerevoli rinvii. Un destino che almeno per ora Black Flag sembra aver evitato, anche se il ritardo sostanzioso alimenta inevitabilmente preoccupazioni sulla solidità del progetto e sulla sua effettiva priorità all'interno della roadmap aziendale.