Sony ha annunciato un aggiornamento sostanziale per il sistema PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution), la tecnologia di upscaling basata su intelligenza artificiale integrata in PlayStation 5 Pro. Non si tratta di un semplice ritocco, ma di una revisione profonda che coinvolge sia la rete neurale sottostante che l'approccio algoritmico generale, con implicazioni concrete per la qualità visiva di decine di titoli. La tecnologia PSSR, che finora ha migliorato la risoluzione effettiva di oltre 50 giochi su PS5 Pro, si appresta a fare un salto qualitativo significativo che i possessori della console potranno toccare con mano nelle prossime settimane.
Il primo titolo a integrare il nuovo sistema PSSR è Resident Evil Requiem, disponibile già da oggi. Capcom ha sfruttato questa versione avanzata della tecnologia per spingere il motore grafico RE Engine verso nuovi traguardi di fedeltà visiva, mantenendo al contempo frame rate elevati. Masaru Ijuin, Senior Manager della Engine Development Support Section presso il dipartimento R&D Foundational Technology di Capcom, ha spiegato nel dettaglio cosa questo significa in termini pratici: "Ogni singola ciocca di capelli e pelo della barba sono resi come un poligono individuale, con movimenti realistici in base al vento e ai movimenti del corpo."
La sfida tecnica che il nuovo PSSR risolve è particolarmente interessante per chi segue l'evoluzione grafica del medium: le texture ad alta complessità, come capelli, pellicce e superfici organiche, sono notoriamente difficili da gestire con i tradizionali algoritmi di upscaling, tendendo a perdere definizione o a produrre artefatti visivi. Ijuin ha sottolineato come il sistema aggiornato riesca a elaborare con successo questi dettagli e le caratteristiche uniche di ogni texture, aspetti su cui generalmente è difficile applicare l'upscaling a causa della loro complessità. Il confronto visivo tra le build con PSSR originale e il nuovo PSSR su Resident Evil Requiem mostra risultati apprezzabili in termini di nitidezza e coerenza dell'immagine.
Il legame con AMD FSR 4 e Project Amethyst è un dettaglio che non va sottovalutato: significa che Sony e AMD stanno condividendo ricerca e sviluppo in modo bidirezionale, con i giocatori PC che hanno già beneficiato di questi progressi attraverso FSR 4, e ora i possessori di PS5 Pro che ricevono sei mesi aggiuntivi di perfezionamenti specifici per la piattaforma console. È una forma di sinergia tecnologica tra ecosistemi che in passato avremmo faticato a immaginare, dato il tradizionale muro tra sviluppo console e PC.
Dal punto di vista pratico, l'aggiornamento arriverà tramite un update del software di sistema previsto per il mese prossimo. Una volta installato, i possessori di PS5 Pro potranno attivare la voce "Enhance PSSR Image Quality" dalle impostazioni della console per abilitare il nuovo sistema su qualsiasi gioco che già supporta PSSR, non solo sui titoli che verranno ottimizzati appositamente. Questo significa che l'intera libreria compatibile riceverà un miglioramento visivo concreto senza dover aspettare patch dedicate dai singoli sviluppatori.
A marzo sono previsti ulteriori sviluppi: Sony ha anticipato che altri giochi già esistenti migreranno al sistema PSSR migliorato, ampliando il catalogo di titoli che sfruttano la nuova tecnologia in modo nativo. Per i possessori di PS5 Pro, che hanno investito in hardware premium proprio per garantirsi il massimo della resa visiva, questo aggiornamento rappresenta una conferma concreta del valore della piattaforma.