Il panorama degli sparatutto militari moderni sta vivendo una fase di trasformazione interessante, con Battlefield 6 che cerca di ritagliarsi uno spazio definito dopo un lancio che aveva diviso la community tra nostalgia per le glorie passate e tentazioni di avvicinarsi troppo a Call of Duty. L'arrivo della Stagione 2, seppure posticipato rispetto ai piani iniziali, segna un punto di svolta: EA e Battlefield Studios sembrano aver scelto la strada del ritorno alle radici della serie, puntando sulla warfare su larga scala che ha reso iconico il franchise. Una decisione che sta già scatenando reazioni polarizzate nella playerbase.
La nuova mappa Contaminated rappresenta il cuore pulsante di questa seconda stagione, proponendo un'arena di combattimento articolata che spazia dagli scontri a media distanza alle trincee fino al caos ravvicinato degli ambienti chiusi. La location si integra particolarmente bene con la modalità classica Breakthrough, dove la struttura attacco/difesa esalta le caratteristiche del design. Tuttavia, non è solo la varietà tattica a definire questa mappa: l'introduzione delle armi chimiche cambia radicalmente le dinamiche di gioco.
Le maschere antigas fanno il loro ritorno nel franchise dopo essere state un elemento cruciale in Battlefield 1, ma questa volta non si tratta di un semplice richiamo nostalgico. Enormi nubi di gas tossico invadono periodicamente le aree esterne della mappa, costringendo ogni giocatore a dotarsi di protezione. Il sistema introduce un layer strategico aggiuntivo: equipaggiare e rimuovere la maschera al momento giusto può fare la differenza tra vittoria e morte, ma molti utenti stanno riscontrando problematiche tecniche nell'implementazione.
Sui forum Steam si moltiplicano i thread di utenti confusi: "Sto sbagliando qualcosa o è un bug?" chiede qualcuno, mentre altri lamentano direttamente la meccanica: "Non sono un fan del gas. Sono morto troppe volte mentre mettevo e toglievo la maschera". La divisione nella playerbase riflette tensioni più profonde sul DNA stesso del titolo, con una parte della community che durante il lancio aveva apprezzato l'approccio più simile a Call of Duty, mentre i veterani reclamavano un ritorno alle caratteristiche distintive della serie.
Nonostante le critiche, su Reddit l'atmosfera appare decisamente più ottimista. Diversi veterani del franchise esprimono soddisfazione per la direzione intrapresa, con alcuni thread che proclamano entusiasti "Battlefield sembra di nuovo un campo di battaglia vero, ed è un ottimo segno". Le modifiche introdotte vanno oltre la semplice aggiunta di contenuti: miglioramenti al gunplay, ottimizzazioni delle performance e un general feel che riporta il titolo verso quella scala epica che caratterizzava i capitoli più amati. Un giocatore ha sintetizzato il sentiment positivo affermando: "La mia fiducia in BF6 è stata ripristinata", elencando numerose modifiche che rendono l'esperienza più gratificante.
La nuova mappa riceve apprezzamenti per la varietà ambientale: cespugli, trincee e bunker creano un'esperienza tattica stratificata che premia approcci diversificati. Alcuni giocatori celebrano il nuovo brand di caos che Contaminated porta con sé, apprezzando come il design incoraggi scontri imprevedibili e situazioni dinamiche. Va ricordato che questa è solo la Fase 1 della Stagione 2, con ulteriori mappe in arrivo nelle fasi successive, inclusi remake di location storiche molto amate dai fan.
Il lancio dell'aggiornamento non è esente dai problemi tecnici tipici delle major patch, con vari utenti che segnalano bug e cali di performance che richiedono interventi rapidi da parte degli sviluppatori. La situazione ricorda pattern già visti in precedenti stagioni, dove update sostanziali introducevano temporaneamente instabilità che venivano poi corrette con hotfix successivi. La community veterana di Battlefield dimostra una certa rassegnazione cinica: "Quanto ci vorrà prima che tornino solo post di odio su Reddit?" chiede provocatoriamente qualcuno, ricevendo risposte che stimano "ore o addirittura minuti".