L'industria videoludica sa bene come alimentare l’hype, e Bethesda non fa eccezione con Starfield. Dopo che alcuni dataminer avevano individuato nei file di gioco indizi di una misteriosa “modalità crociera”, la software house è stata costretta a intervenire in fretta, rimuovendo gli indizi con una patch d’emergenza e confermando poi pubblicamente che novità per i viaggi spaziali sono effettivamente in sviluppo.
Le rivelazioni di Tim Lamb
A chiarire la situazione ci ha pensato Tim Lamb, senior producer di Bethesda, in un video spotlight dedicato agli sviluppatori. “Abbiamo alcune novità entusiasmanti in sviluppo, inclusi aggiornamenti gratuiti e funzionalità richieste dai giocatori, oltre a una nuova storia DLC”, ha dichiarato. Parole che confermano un cambio di rotta per un titolo che, pur avendo avuto successo commerciale, è stato spesso criticato per la scarsa profondità del gameplay spaziale.
Lamb ha aggiunto che “parte del team si sta concentrando sul gameplay spaziale per rendere i viaggi più gratificanti”, lasciando intendere che l’esperienza di navigazione sarà oggetto di una revisione sostanziale.
Nuovi sistemi e sorprese
La modalità crociera non sarà l’unica novità. Bethesda ha anticipato anche “nuovi sistemi di gioco e alcune sorprese più piccole”, facendo pensare a un miglioramento complessivo dell’esperienza. L’approccio ricorda quello di titoli come No Man’s Sky, che nel tempo hanno trasformato radicalmente la loro reputazione grazie ad aggiornamenti costanti.
Bethesda, in un post su Steam, ha inoltre promesso aggiornamenti importanti nel corso del 2025. L’assenza di Starfield dalla lineup della Gamescom aveva generato perplessità, ma le nuove dichiarazioni fanno pensare che la software house stia preparando qualcosa di significativo.
Il ruolo dei Verified Creators
Un aspetto interessante riguarda il coinvolgimento dei Verified Creators nella produzione di nuovi contenuti. Una scelta che richiama modelli già visti con Minecraft e Roblox, e che permetterà ai modder più talentuosi di collaborare ufficialmente con lo studio.
La mossa sembra rispondere direttamente alle critiche mosse dai fan sin dal lancio, con l’obiettivo di arricchire l’universo del gioco e affrontare uno dei difetti più discussi: la monotonia dei viaggi tra sistemi stellari, attualmente ridotti a semplici sequenze di caricamento.