Il modding continua a svelare segreti nascosti nelle pieghe del codice di produzioni videoludiche di alto profilo. Questa volta è il turno di Resident Evil 4 Remake, il rifacimento del celebre survival horror di Capcom che ha debuttato nel 2023 riscuotendo consensi unanimi dalla critica e dal pubblico. Tra i file residui del gioco, infatti, si celano i resti di un Capitolo 0 mai implementato nella versione finale, che avrebbe dovuto mettere i giocatori nei panni di Ashley Graham nei momenti precedenti al suo rapimento. Un contenuto tagliato che solleva interrogativi sulle scelte di design di Capcom e sulla gestione del ritmo narrativo nella serie.
Il modder e content creator Michael Kemp ha ricostruito quanto possibile di questo prologo inedito attraverso un'attenta analisi dei dati dormienti nel codice del gioco. Il materiale recuperato include geometrie ambientali, alcune animazioni del personaggio e tracce di gameplay che delineano quella che sarebbe stata un'esperienza stealth nelle fasi iniziali della campagna. Tra gli elementi più curiosi emergono due diverse animazioni di corsa per Ashley, inclusa una versione particolarmente frenetica caratterizzata da movimenti delle braccia decisamente caotici, presumibilmente destinata alle sequenze di fuga dai nemici.
La decisione di escludere questo segmento richiama una dinamica già vista in altri capitoli della serie. Resident Evil Village, ad esempio, presenta ben due prologhi consecutivi privi di combattimento: una sequenza domestica seguita da una camminata notturna verso il villaggio dove inizia effettivamente l'azione. Questi approcci funzionano efficacemente nell'instaurare atmosfera e contesto durante la prima run, ma tendono a rallentare pesantemente le sessioni successive, trasformandosi in segmenti che i giocatori veterani vorrebbero saltare.
Il materiale estratto da Kemp non include cutscene, modelli nemici funzionanti o sistemi di illuminazione che Ashley avrebbe utilizzato per orientarsi nell'oscurità. Si tratta essenzialmente di uno scheletro di level design accompagnato da asset di animazione, sufficiente però a immaginare la struttura generale di questo capitolo perduto. Il trailer ufficiale del remake aveva effettivamente mostrato frammenti di queste sequenze, alimentando speculazioni su contenuti poi scomparsi dal prodotto finale.
La controversa ricezione di Ashley come personaggio giocabile potrebbe aver influenzato la scelta di Capcom. La fanbase di Resident Evil 4 si è storicamente concentrata sull'action spettacolare incarnata da Leon Kennedy, mentre Ashley è stata frequentemente oggetto di critiche nella community, nonostante il remake abbia significativamente migliorato la sua caratterizzazione rispetto all'originale del 2005. Un altro segmento stealth incentrato su un personaggio non combattente avrebbe probabilmente generato divisioni tra i giocatori, molti dei quali privilegiano il ritmo incalzante e gli scontri dinamici che definiscono l'esperienza di RE4.
Questa scoperta si inserisce in una tendenza più ampia che vede i modder diventare veri e propri archeologi digitali, capaci di riportare alla luce contenuti tagliati che offrono preziosi spunti sul processo creativo degli sviluppatori. Resta da vedere se Capcom deciderà di commentare ufficialmente l'esistenza di questo Capitolo 0 o se continuerà il suo approccio di silenzio sui contenuti rimossi durante lo sviluppo, una pratica comune nell'industria ma che alimenta costantemente la curiosità della community tech e gaming.