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Bleeding Edge avrà opzioni di accessibilità per aiutare tutti i tipi di giocatori?

Bleeding Edge si sta rivelando uno dei titoli più interessanti del catalogo di Microsoft. Non solo, secondo le prime prove della beta, si è rivelato un gioco divertente, ma sopratutto pare realizzato per essere il più accessibile possibile. Come vi avevamo già segnalato poco tempo fa, infatti, gli sviluppatori (Ninja Theory, gli stessi di Hellblade Senua’s Sacrifice, per intenderci) hanno spiegato che Bleeding Edge è stato creato pensando anche a quei giocatori che lo “scoveranno” nel catalogo di Game Pass e proveranno a giocarci senza avere esperienza con il genere. Ora, inoltre, scopriamo anche che probabilmente l’opera avrà vere opzioni di accessibilità.

Come potete vedere nell’immagine qui sotto, pare che il gioco avrà opzioni di accessibilità dedicate, ovvero permetterà di modificare una serie di elementi per adattare l’esperienza alle necessità del giocatore. Non abbiamo informazioni precise sulla questione, ma è possibile che si tratti di cose come variazioni di colori per i daltonici o un supporto speciale all’Xbox Adaptive Controller.

Si tratta ovviamente solo di speculazioni: in realtà, poco conta quali siano le reali opzioni di accessibilità presenti in Bleeding Edge; il semplice fatto che siano presenti è un dettaglio importantissimo che dimostra il grande impegno del team di sviluppo nel supportare anche quelle persone che, in seguito a vari tipi di limitazioni, non potrebbero godersi l’opera al meglio.

L’inclusività è un argomento sempre più importante nel mondo videoludico (e non solo) ed è positivo vedere l’impegno di alcune software house in tale direzione. Vi ricordiamo che Bleeding Edge sarà disponibile a partire dal 24 marzo 2020 su Xbox One e PC, al prezzo di 29.99 euro. Sarà inoltre incluso anche all’interno di Xbox Game Pass, al pari di ogni altra esclusiva Microsoft.

Se volete giocare a Bleeding Edge, vi conviene acquistare questo bundle di Xbox One con Game Pass, disponibile su Amazon.