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I videogiochi insegnano il valore dell'amore e dell'amicizia? Il valore..........addirittura!

In realtà è l'opposto perchè emulano e mostrano ciò che le persone ripugnano o deridono.
Nel meno peggiore dei casi preferiscono un legame finto, illusorio in cui ci si inganna vicendevolmente e gli insinceri sorrisi fanno da cornice.
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I videogiochi insegnano il valore dell'amore e dell'amicizia? Il valore..........addirittura! In realtà è l'opposto perchè emulano e mostrano ciò che le persone ripugnano o deridono. Nel meno peggiore dei casi preferiscono un legame finto, illusorio in cui ci si inganna vicendevolmente e gli insinceri sorrisi fanno da cornice.
Suppongo tu ti sia soffermato al titolo
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Suppongo tu ti sia soffermato al titolo
L'ho fatto invece e devo ammettere di essere rimasto un pò sorpreso, ma non troppo, nel leggere che i videogiochi suscitano emozioni o stati d'animo che a volte possono anche essere profondi e molto anche. Questo naturalmente dipende dalla persona perchè alla fin dei conti non siamo tutti uguali.

Non dico che sia un pò triste constatare che alcuni giungono ad una conclusione, capiscono alcuni aspetti della vita o scelgono come comportarsi, quale reazione avere per mezzo di un gioco. Se per loro è stato così, ben venga allora, cioè è una cosa buona per loro.
Se le cose sono andate in questo modo, forse è perchè non hanno mai trovato persone sincere attraverso cui giungere alla compresione di un particolare elemento della vita, dell'atteggiamento delle persone o di un semplice nuovo punto di vista su come contrastare il comportamento degli altri o su come non contrastarlo affatto.

Ognuno di noi è un essere a se, ha una sua natura ed in base ad essa potrà sperimentare tutto ciò o esattamente l'opposto.
Perciò penso che i videogiochi non insegnano nulla, emulano qualcosa che manca e mostrare ciò che alcuni non riescono a trovare è una forma di violenza.
E' solo il mio punto di vista, tutto qui.
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Buonissima lettura, condivido.
Lascio con un parte di una canzone che adoro, "The world is saved":

"...alla fine, giochiamo quel che giochiamo, non per il game over, ma piuttosto per quello che ci portiamo con noi."
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L'ho fatto invece e devo ammettere di essere rimasto un pò sorpreso, ma non troppo, nel leggere che i videogiochi suscitano emozioni o stati d'animo che a volte possono anche essere profondi e molto anche. Questo naturalmente dipende dalla persona perchè alla fin dei conti non siamo tutti uguali. Non dico che sia un pò triste constatare che alcuni giungono ad una conclusione, capiscono alcuni aspetti della vita o scelgono come comportarsi, quale reazione avere per mezzo di un gioco. Se per loro è stato così, ben venga allora, cioè è una cosa buona per loro. Se le cose sono andate in questo modo, forse è perchè non hanno mai trovato persone sincere attraverso cui giungere alla compresione di un particolare elemento della vita, dell'atteggiamento delle persone o di un semplice nuovo punto di vista su come contrastare il comportamento degli altri o su come non contrastarlo affatto. Ognuno di noi è un essere a se, ha una sua natura ed in base ad essa potrà sperimentare tutto ciò o esattamente l'opposto. Perciò penso che i videogiochi non insegnano nulla, emulano qualcosa che manca e mostrare ciò che alcuni non riescono a trovare è una forma di violenza. E' solo il mio punto di vista, tutto qui.
Non so in che Mondo Tu sia vissuto, forse non hai mai giocato a veri Giochi Offline. Certo che danno emozioni, dal ridere al piangere, ti sono vicini e Ti tengono compagnia e parlo di tutti quelli Offline, non gli Online che stressano.
Senza i giochi molte persone non avrebbero avuto quel sostegno che a volte necessitavano, non tutti ovvio.
Concludo con frase Anime in cit. "Non importa se Persona o Macchina se posso ridere e piangere con Lei".
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Non so in che Mondo Tu sia vissuto, forse non hai mai giocato a veri Giochi Offline. Certo che danno emozioni, dal ridere al piangere, ti sono vicini e Ti tengono compagnia e parlo di tutti quelli Offline, non gli Online che stressano. Senza i giochi molte persone non avrebbero avuto quel sostegno che a volte necessitavano, non tutti ovvio. Concludo con frase Anime in cit. "Non importa se Persona o Macchina se posso ridere e piangere con Lei".
Se esordisci con quel "Non so in che Mondo Tu sia vissuto", allora non hai capito a fondo nulla di ciò che ho esposto e ti dirò anche che non mi stupisce affatto.

Inoltre, se dovessi basarmi unicamente su quella tua affermazione d'apertura, sarei tentato di interpretarla come la deduzione di una persona che ritiene strani o che non provano empatia o emozioni coloro che giocano ad alcuni titoli.
Potrei fare lo stesso ed applicare il medesimo ragionamento per te e per quelli che ricorrono alla tua espressione "Non so in che Mondo Tu sia vissuto".

In base al vostro ragionamento, o solo al tuo, con quella frase pare che si possa in qualche modo etichettare o definire coloro che non provano quello che al contrario provate voi, altrimenti non avresti avuto motivo di scriverlo. Forse avresti dovuto pensare un pò più a fondo nell'elaborare un pò meglio il tuo pensiero.
Ma va bene così perchè alla fine siamo tutti diversi, fortunatamente.

Ti faccio un esempio a riguardo di Silent Hill 2. La prima volta che l'ho giocato non ho avuto nè emozioni di tristezza e nè sentivo vicinanza con nessuno dei personaggi coinvolti nella storia. Al contrario, speravo che certe scene video finissero subito e che non durassero tanto perchè, almeno per me, la ripetitività del drammatico e della tristezza in questo gioco a volte raggiunge punte veramente tediose.
Questa mia risposta a Silent Hill2, anzi, l'assenza di risposta emotiva, non significa che "abbia vissuto in chissà che mondo" ma è solo un giudizio personale e non generale, si tratta di un modo di vedere e di sentire diverso dal vostro.

C'è chi si emoziona con i giochi o i film ed è comprensibile, ma non potete aspettarvi una condivisione su questo punto da parte anche di altre persone, è una cosa che non potete dare per scontato.
Cosa pensate allora o cosa tu stesso pensi se una persona qualunque non prova quello che voi provate? Sono tutte persone "che hanno vissuto in chissà che mondo"?

Le emozioni, le sensazioni e tutto ciò che è legato a quei particolari stati d'animo le ho provate, le provo tutt'ora, ma non nei videogiochi o nei film.
Le provo e molto anche con le persone, nella vita reale.
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". In base al vostro ragionamento, o solo al tuo, con quella frase pare che si possa in qualche modo etichettare o definire coloro che non provano quello che al contrario provate voi, altrimenti non avresti avuto motivo di scriverlo. Forse avresti dovuto pensare un pò più a fondo nell'elaborare un pò meglio il tuo pensiero. Ma va bene così perchè alla fine siamo tutti diversi, fortunatamente. Ti faccio un esempio a riguardo di Silent Hill 2. La prima volta che l'ho giocato non ho avuto nè emozioni di tristezza e nè sentivo vicinanza con nessuno dei personaggi coinvolti nella storia. Al contrario, speravo che certe scene video finissero subito e che non durassero tanto perchè, almeno per me, la ripetitività del drammatico e della tristezza in questo gioco a volte raggiunge punte veramente tediose. Questa mia risposta a Silent Hill2, anzi, l'assenza di risposta emotiva, non significa che "abbia vissuto in chissà che mondo" ma è solo un giudizio personale e non generale, si tratta di un modo di vedere e di sentire diverso dal vostro. C'è chi si emoziona con i giochi o i film ed è comprensibile, ma non potete aspettarvi una condivisione su questo punto da parte anche di altre persone, è una cosa che non potete dare per scontato. Cosa pensate allora o cosa tu stesso pensi se una persona qualunque non prova quello che voi provate? Sono tutte persone "che hanno vissuto in chissà che mondo"? Le emozioni, le sensazioni e tutto ciò che è legato a quei particolari stati d'animo le ho provate, le provo tutt'ora, ma non nei videogiochi o nei film. Le provo e molto anche con le persone, nella vita reale.
Ciao.
Non ho mai conosciuto una Persona (prima d'ora) che non si emozionasse per tutti i film o per i tutti videogiochi, magari l'uno si e l'altro no, o in parte o solo uno, ecc.., quindi non so cosa dire, mai capitato.
Poi se come dici ed ovviamente e' cosi', per la vita reale e' tutto perfetto per questo discorso, beh ottimo, va bene cosi' allora, come dici e si dice siamo tutti diversi, non avevo mai incontrato chi non provasse nulla ne' per i films, ne' per i videogiochi, ora si.
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Ciao. Non ho mai conosciuto una Persona (prima d'ora) che non si emozionasse per tutti i film o per i tutti videogiochi, magari l'uno si e l'altro no, o in parte o solo uno, ecc.., quindi non so cosa dire, mai capitato. Poi se come dici ed ovviamente e' cosi', per la vita reale e' tutto perfetto per questo discorso, beh ottimo, va bene cosi' allora, come dici e si dice siamo tutti diversi, non avevo mai incontrato chi non provasse nulla ne' per i films, ne' per i videogiochi, ora si.
Non ho detto che non provo o non si prova nulla nei riguardi di un gioco o di un film, semplicemente non provo quel tipo di emozioni, profonde se volete, che altri provano.
Provo invece un altro tipo di emozioni o reazioni, che può essere una risata o la noia per la pesantezza delle scene strappalacrime. Questo tipo di reazione per alcuni equivale ad "aver vissuto su un altro mondo".
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