Tom's Hardware Italia
Giochi PC

Devotion: l’horror non tornerà presto su Steam

Dopo la rimozione da Steam di Devotion, Red Candle, lo studio dietro il gioco, ha affermato che quest'ultimo non tornerà su Steam "nel breve termine".

Quando è uscito a febbraio, Devotion ha ricevuto migliaia di recensioni positive su Steam e stava diventando popolare tra gli spettatori su Twitch. Ma, solo dopo un paio di settimane, è stato rimosso dalla piattaforma Valve in quanto è stato scoperto che il gioco prendesse in giro il presidente della Cina. A distanza di cinque mesi, Red Candle, lo studio dietro il gioco, ha affermato che quest’ultimo non tornerà su Steam “nel breve termine“.

Sebbene le mediazioni siano ancora in corso, i co-fondatori di Red Candle hanno raggiunto la decisione unanime di non ripubblicare Devotion nel breve termine, cosa che esclude anche la possibilità di ottenere profitti da vendite, revisioni, autorizzazioni di IP e altro, per prevenire delle eventuali idee sbagliate“, si legge nel messaggio su Twitter. “Nel nostro periodo di riflessione ci siamo resi conto che molti giocatori, amici all’interno dell’industria e i media si sono resi conto che l’incidente è stato legato a un malfunzionamento nella gestione del progetto e non a un atto deliberato“.

Devotion

Atto deliberato o meno, il team Red Candle si è già fatto conoscere con l’ottimo Detention, anche questo portatore di un messaggio politico piuttosto forte nei confronti dei regimi totalitari.

L’incidente a cui si riferisce lo studio era l’apparizione di una pergamena nel gioco che conteneva il nome del presidente cinese Xi Jinping, accanto al nome Winnie the Pooh. È un meme popolare associato alla derisione del presidente dopo che la Cina ha bandito il nuovo film di Winnie the Pooh per le somiglianze tra Pooh e Jinping. Il fatto che il meme stesse apparendo in un gioco sviluppato da uno studio di Taiwan, ha solo reso la situazione più difficile per gli sviluppatori.

Devotion

Red Candle Games ha ribattuto la questione affermando che l’immagine in questione, era una placeholder art sviluppata da un membro del team e non era mai stata pensata per essere nella versione finale del gioco o rappresentare un punti di vista dello studio. Nonostante questa spiegazione, l’editore tagliò i legami con lo studio.

Il messaggio principale di Devotion è la tragedia di una famiglia amorevole deviata dalla credenza fanatica in un culto religioso“, si legge nella comunicazione del team, “Abbiamo fatto un errore critico e poco professionale nella produzione del gioco. Ci rattrista che il focus del gioco in questo modo sia stato spostato in maniera così drastica a causa di un asset sbagliato che è stato scoperto. Anche a distanza dall’incidente, alcuni continuano a mantenere una visione diversa su Devotion“.

Gli sviluppatori sperano che facendo passare un po’ di tempo prima del ritorno sul mercato, il gioco torni a essere interpretato nella maniera giusta. “Per quanto sia stato dispiaciuto dell’incidente, dobbiamo assumerne tutte le conseguenze. Speriamo in una seconda possibilità nel prossimo futuro“.