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Giochi Mobile

Diablo Immortal: Blizzard non sta cercando di accontentare tutti

Diablo Immortal non è stato apprezzato dai fan, ma Blizzard non se ne preoccupa: dopotutto, non tutti i giochi possono piacere a tutti i giocatori.

Blizzard negli ultimi mesi è stata al centro delle critiche dei giocatori, sopratutto a causa di Diablo Immortal, il nuovo capitolo della serie hack ‘n’ slash ideato per dispositivi mobile. Il gioco è stato annunciato durante il BlizzCon 2018 e i fan ne sono stati alquanto delusi: certamente un Diablo IV avrebbe soddisfatto maggiormente gli appassionati storici, ma questo non è l’obbiettivo di Blizzard.

Il presidente della compagnia, J. Allen Brack, ha difeso il proprio diritto a sviluppare un gioco che non sia obbligatoriamente gradito agli utenti classici di Blizzard. Vediamo le sue parole, rilasciate durante un’intervista ai microfoni di GamesBeat: “Non penso sia un requisito che il team si sviluppo tenti di realizzare ogni gioco in modo tale che sia gradito a ogni singolo giocatore. Se non sei un giocatore mobile, il nostro obbiettivo è farti provare Diablo Immortal e spingerti a dargli una chance, ma non tutti i giochi possono essere adatti a ogni persona.”

I device mobile hanno delle caratteristiche proprie, così come i PC e le console. Se pensi ai giochi che possiedi su console, noterai che ci sono delle differenze rispetto ai titoli PC più hardcore. Devono esserci delle differenze. Sarà un’esperienza di qualità, veramente autentica, come ogni gioco Blizzard, ma non stiamo cercando di copiare l’esperienza PC.”

Diablo Immortal è stato co-sviluppato con NetEase, team esperto di giochi mobile. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il CFO di NetEase, Yang Zhaoxuan, durante il mese di febbraio aveva affermato che Diablo Immortal era praticamente pronto e che per sapere una data di uscita bisognava chiedere direttamente ad Activision Blizzard. È possibile che Blizzard stia rifinendo il titolo, per fare in modo che mantenga la qualità tipica dei suoi prodotti. Probabilmente ne potremo sapere di più nel corso del BlizzCon 2019. Diteci, voi cosa ne pensate?