Xbox

DOOM Eternal: Battlemode | La nostra prova

DOOM ha da sempre avuto un online frenetico e decisamente classico, basato principalmente su deathmatch, potenziamenti e tecnicismi vecchio stampo. Con DOOM Eternal, id Software ha voluto provare qualcosa di diverso, qualcosa che potesse unire cooperatività e competitività.

È nata così Battlemode, un multiplayer che ci da la possibilità di scegliere se impersonare lo Slayer o uno dei due demoni maggiori pronti a dargli la caccia. A causa dei server offline, non eravamo riusciti a provare inizialmente Battlemode, ma ora dopo qualche partita siamo pronti a raccontarvi la nostra opinione nel dettaglio.

Tempi di reazione e strategia

Battlemode vi permette di scegliere di giocare in cooperativa con un altro demone, oppure nei panni del potente Slayer. L’obbiettivo è abbastanza semplice sulla carta, eliminarsi, fino a vincere una partita al meglio dei 5 round. Ovviamente il DOOM Guy gioca da solo per la sua formidabile potenza e anche perché ha tutti gli armamenti sbloccati – a parte il BFG.

Le arene sono abbastanza ampie e sono presenti una grande quantità di Demoni – minori – esattamente come la campagna, per dare modo al giocatore umano di rigenerare munizioni, vita e armatura in maniera più rapida. Se i giocatori Demoni devono “unicamente” eliminare lo Slayer, nel caso opposto è leggermente diverso, visto che l’unico modo per vincere il round è eliminarli quasi nello stesso momento, evitando il respawn di venti secondi previsti del compagno. Se da una parte, quindi, ci vuole skill e velocità di reazione, dall’altra è fondamentale una buona dose strategica e collaborativa che deve essere necessariamente galvanizzata dalla chat di gioco, fondamentale in questo caso.

I Demoni disponibili e utilizzabili attualmente sono l’Archville, Mancubus, Pain Elemental, Revenant e il formidabile Razziatore. Ognuno di essi è completamente differente e tipologia, ma possono tutti evocare Droni Maykr, Predatori, Aracnotron, Cacodemoni, Cavalieri infernali, Carcasse e Soldati Scudo, inoltre possono bloccare le risorse aggiuntive del DOOM Slayer per circa tre secondi; è importante quindi soffermarsi nello studio di almeno un paio di loro per non farsi trovare impreparati durante le partite. Ogni fine round sia lo Slayer che i Demoni possono applicare un potenziamento a scelta tra quelli elencati, è possibile personalizzare la ruota dei potenziamenti e sbloccarne di nuovi nell’apposito menu e durante l’esperienza online . Durante il round di match point si ha invece la possibilità di sbloccare un potere speciale, anche in questo caso abbiamo una ruota di perks utilizzabili che presentano una serie di skill abbastanza potenti, come l’utilizzo del BFG per lo Slayer o diminuire i tempi di respawn per i Demoni.

Il DOOM Slayer deve però imparare a sfruttare degnamente la mappa, sfruttando muri – per nascondersi dalla vista dei Demoni -, postazioni di salto e ascensori gravitazionali. Il movimento è fondamentale e capire che armi utilizzare nel momento corretto può cambiare le sorti di uno scontro o addirittura di un’intera partita.

Una modalità completa

id Software ha lavorato davvero tantissimo sulle arene che non sono solo dei semplici assett presi dalla campagna, ma delle vere e proprie mappe costruite per trarre massimo vantaggio dalla modalità. I Demoni possono trovare rifugio tra le pareti e lo Slayer può muoversi in completa libertà senza nessun tipo di problema in tutta la zona.

In totale, per ora, abbiamo 6 mappe – Armageddon, Abbandono, Celestiale, Penitenza, Tundra, Estrazione -, tutte completamente diversificate e uniche nella loro struttura. Inoltre non sono enormi, generando round frenetici dall’inizio alla fine, dove esplosioni, proiettili ed effetti particellari esplodono in un esaltante connubio di soddisfazione e divertimento.

La software house americana ha già promesso diversi aggiornamenti e supporto completo, preparatevi quindi a vedere nuove personalizzazioni, nuove abilità, nuovi demoni e soprattutto nuove Arene.

Verdetto

Battlemode è una modalità che si presta benissimo alla velocità di gameplay di DOOM Eternal e id Software ha fatto benissimo a cambiare approccio per quanto concerne l’online del titolo. Deathmatch e le altre classiche modalità sono ormai cambiate e difficilmente riuscirebbero a essere apprezzate dal pubblico moderno, ma Battlemode, beh questa potrebbe davvero piacere sia ai fan più accaniti sia alle nuove leve che si affacciano per la prima volta al mondo sanguinolento di DOOM. Ci sono ancora delle cose da sistemare, come il bilanciamento di alcuni Demoni e qualche miglioria sul net code, ma è giustificabile almeno inizialmente. Non vediamo l’ora di vedere come il multigiocatore si evolverà e quante cose verranno inserite nel corso dei prossimi mesi, ma senz’altro, Battlemode è una modalità assolutamente da giocare e provare, anche solo per provare la brezza di collaborare per eliminare uno Slayer.