Il mondo dei doppiatori di Nintendo sta attraversando una rivoluzione silenziosa che ha scosso profondamente la community dei fan. Dopo quasi tre decenni di voci iconiche che hanno accompagnato generazioni di giocatori, la casa di Kyoto ha intrapreso un cambio di guardia che coinvolge alcuni dei personaggi più amati dell'universo Super Mario. La scoperta è avvenuta in modo inaspettato, quando i giocatori hanno notato l'assenza di voci familiari nel nuovo Mario Kart World per Nintendo Switch 2.
Il silenzio rotto dei nuovi interpreti
Paul Castro Jr. e Courtney Lin, i nuovi volti vocali di Toad e della Principessa Peach, hanno finalmente deciso di rompere il silenzio sui loro social media. Castro ha condiviso la sua emozione dichiarando: "Posso finalmente rivelare chi doppio in Mario Kart World... TOAD! Tutti i Toad maschi che sentite durante i vostri viaggi in Mario Kart World hanno la mia voce". L'attore ha descritto l'esperienza come la realizzazione di un sogno d'infanzia, esprimendo una gratitudine infinita verso Nintendo per l'opportunità ricevuta.
Courtney Lin, dal canto suo, ha manifestato un approccio più riflessivo al suo nuovo ruolo. "Posso finalmente dirlo... sono la voce della Principessa Peach e di Baby Peach in Mario Kart World", ha scritto, sottolineando come questi personaggi siano molto più grandi di noi stessi. La nuova interprete ha voluto rendere omaggio alle voci precedenti, in particolare a quella con cui è cresciuta, promettendo di dare il massimo in ogni opportunità che le verrà concessa.
Una rivoluzione iniziata con l'addio di Charles Martinet
Il cambiamento nel cast vocale di Nintendo non è un fenomeno isolato, ma parte di una trasformazione più ampia iniziata con il ritiro di Charles Martinet dopo quasi trent'anni come voce di Mario, Luigi, Wario e Waluigi. Questa decisione aveva già fatto presagire ulteriori modifiche nell'approccio dell'azienda giapponese alla caratterizzazione vocale dei suoi personaggi storici.
La vicenda di Samantha Kelly rappresenta forse il caso più emblematico di questa transizione. L'attrice ha scoperto la fine della sua collaborazione diciottennale con Nintendo nel modo più inaspettato possibile: giocando a Mario Kart World il giorno del lancio di Nintendo Switch 2. Kelly aveva prestato la sua voce a Peach e Toad in oltre 70 titoli dal 2007, attraversando tutte le console Nintendo dall'era DS fino alla Switch.
Donkey Kong e la politica del silenzio Nintendo
Il caso di Samantha Kelly non è l'unico. Anche Takashi Nagasako, che aveva interpretato Donkey Kong per 21 anni, è stato sostituito da Kouji Takeda, già voce del gorilla nella versione giapponese del film Super Mario Bros. Questa sostituzione estende il ruolo di Takeda dai media cinematografici ai videogiochi, creando una continuità vocale tra diverse forme di intrattenimento.
La strategia comunicativa di Nintendo riguardo ai suoi doppiatori si è fatta sempre più rigorosa negli ultimi anni. L'azienda mantiene spesso il massimo riserbo sui crediti vocali dei suoi giochi fino al momento del rilascio, arrivando persino a non rivelare gli sviluppatori dei titoli prima della loro uscita. Questa politica del silenzio rende ancora più significative le dichiarazioni pubbliche di Castro e Lin sui social media.
L'eredità vocale di un'epoca
Il passaggio di testimone tra le vecchie e nuove voci rappresenta un momento di transizione cruciale per l'identità sonora dell'universo Nintendo. I nuovi interpreti si trovano ad affrontare la sfida di mantenere viva l'essenza di personaggi che hanno accompagnato intere generazioni di giocatori, pur apportando la propria interpretazione artistica. La consapevolezza dimostrata da Lin nell'onorare il lavoro dei suoi predecessori testimonia la comprensione della responsabilità culturale che questi ruoli comportano.
Mentre i fan si abituano a queste nuove voci, resta da vedere se Nintendo continuerà questa politica di rinnovamento del cast vocale o se questi cambiamenti rappresentino una fase transitoria legata al lancio della nuova console. Quello che è certo è che l'era delle voci storiche di Nintendo sta definitivamente volgendo al termine, aprendo un nuovo capitolo nella storia sonora dei videogiochi.