Il mondo videoludico sta vivendo una fase di rinnovamento delle sue saghe storiche, e Far Cry potrebbe presto affrontare la trasformazione più radicale della sua lunga storia. Secondo le indiscrezioni, il settimo capitolo abbandonerebbe le classiche ambientazioni esotiche e i tiranni megalomani per concentrarsi su un dramma più intimo e contemporaneo.
Un casting call trapelato descrive infatti i Bennet, una potente famiglia del New England divisa da lotte interne per il controllo del potere. Un cambio netto rispetto alle guerre civili tropicali che hanno caratterizzato la serie. I personaggi principali includerebbero Layla, Dax, Brie, Christian, Henry e Krista, anche se questi nomi potrebbero cambiare in corso di sviluppo.
Un villain che rispecchia i tempi moderni
L’antagonista principale dovrebbe essere Ian Duncan, un teorico della cospirazione a capo di un esercito di seguaci. Ossessionato dal potere delle élite e consumato dall’invidia verso di esse, Duncan incarna tensioni sociali e politiche tipicamente americane.
Il casting menziona anche altri due personaggi chiave: John Mackay e la dottoressa Safna Kazan, figure che potrebbero introdurre elementi scientifici o tecnologici all’interno della trama.
L’eredità di una serie in cerca di rinnovamento
Dopo l’apice raggiunto con Far Cry 3 e il carismatico Vaas Montenegro, la saga ha faticato a rinnovarsi. Far Cry 6 con Giancarlo Esposito ha provato a rilanciare il brand, ma le critiche sulla ripetitività della formula non si sono placate. Ambientare il nuovo capitolo nel cuore politico ed economico degli Stati Uniti rappresenterebbe dunque un’occasione unica per proporre un mondo più stratificato e complesso.
Tradizione vuole che Ubisoft affidi i propri villain a interpreti di grande spessore: dopo Michael Mando, Troy Baker e Giancarlo Esposito, le aspettative su chi darà volto a Duncan sono altissime. Un personaggio più realistico e contemporaneo potrebbe richiedere una performance meno teatrale e più sfumata.
Speculazioni sul casting e sul gameplay
Quanto al gameplay, l’ambientazione americana e la trama familiare lasciano intuire meccaniche nuove: la gestione delle alleanze tra i Bennet o lo scontro con un movimento complottista organizzato potrebbero introdurre sistemi strategici inediti.
Naturalmente, tutte queste informazioni restano nel campo delle indiscrezioni: i documenti di casting rappresentano spesso versioni preliminari, suscettibili di cambiamenti durante lo sviluppo. Tuttavia, la coerenza dei dettagli suggerisce che Ubisoft stia davvero preparando una reinvenzione profonda per uno dei suoi franchise più importanti.