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GeForce NOW: l’opzione Competitiva riduce la latenza del 30% rispetto a Google Stadia

Con l’avvento sul mercato dei servizi Google Stadia e Nvidia GeForce NOW, siamo entrati ufficialmente nell’era delle piattaforme di Cloud Gaming. Mentre all’orizzonte c’è l’arrivo di Project xCloud di Microsoft, c’è anche un grande problema che va affrontato da tutti questi servizi; l’input lag. Recentemente la redazione di GameStar ha fatto qualche test con l’opzione competitiva del servizio Nvidia, confermando che al momento fornisce la latenza più bassa sul mercato.

I risultati delle prove fatte da GameStar mostrano non solo che GeForce Now propone una latenza minore rispetto a Google Stadia, ma anche che si avvicina molto alla bassa latenza di una macchina fisica. La latenza è stata testata su Destiny 2 e Metro Exodus sui servizi GeForce Now, Google Stadia nonché su un PC fisso. I risultati, mediati su 10 misurazioni, hanno fatto segnare una latenza nettamente migliore sul servizio di Nvidia, che si avvicina alle prestazioni del PC fisso.

GeForce Now

Da ciò, possiamo constatare come GeForce Now possa avvicinarsi molto di più alla latenza di un PC rispetto alle serie di opzioni “bilanciate” o “utilizzo limitato dei dati” che mette a disposizione Google Stadia. I 40ms del servizio di Nvidia non raggiungono di certo la perfezione, ma non sono neanche i 100ms raggiunti dai test fatti da GameStar su Google Stadia.

Questi problemi di latenza rappresentano sicuramente un ostacolo per qualsiasi servizio di Cloud Gaming, almeno fino a quando la velocità di trasferimento e codifica dei dati non miglioreranno. Cosa ne pensate della latenza ottenuta con l’opzione Competitiva del servizio GeForce NOW?

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