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Wii U

La Nintendo Wii U forse è meno potente di XBox 360 e PS3

Secondo alcuni sviluppatori la nuova console Nintendo non avrebbe nemmeno la potenza grafica delle console Microsoft e Sony. Difficile da credere, ma guardando alle passate strategie dell'azienda non si può escludere nulla.

La Wii U, la prossima console di casa Nintendo, forse non sarà potente nemmeno quanto le attuali PS3 e Xbox 360. Lo avrebbero svelato alcuni sviluppatori al sito Gameindustry International, confermando un sospetto già emerso lo scorso settembre. Nuovamente smentite quindi le previsioni di chi sperava in una Wii U più potente. Eppure sembra che il colosso giapponese possa accontentarsi di una grafica da 2005, ma dopotutto l’enorme successo della prima Wii non è dovuto alle sue prestazioni.

Nintendo Wii U

“Sì, è vero. Non produce la stessa grafica della PS3 o della 360“, avrebbe detto uno sviluppatore. “Non ci sono altrettanti shader, non è altrettanto buona. Certo, alcune cose sono migliori, soprattutto grazie al design più moderno. Ma in generale la Wii U non può tenere il passo”.

Forse Nintendo punta sull’innovativo controller, che è anche un tablet per leggere e navigare, con tanto di App Store.  Il Wimote ha funzionato con l’attuale Wii, e Nintendo si è guadagnata il primo posto per numero di console vendute, per non parlare dei profitti generati da giochi storici come quelli della serie Mario, o da trovate moderne come la Balance Board. E allora forse non è da buttare l’idea di una Wii U con hardware simile al cuore dell’attuale Xbox 360. Nintendo potrebbe persino convincere i consumatori  con una console incapace di riprodurre DVD o Blu-Ray, dopotutto.

Le molte morti di Nintendo

L’approccio di Nintendo avrà anche ispirato Sony, ma il nuovo controller da solo potrebbe non essere sufficiente. “Il fatto è che ne hai uno solo (con la console, NdR), puoi usarne uno solo e non è completamente indipendente”, continuano gli sviluppatori anonimi, “la console dev’essere accesa, devi essere nel raggio di copertura. […] Gli altri controller sono solo dei Wimote. Può cambiare la forma o l’aspetto, ma è sempre la stessa cosa”. Un altro problema per gli sviluppatori, che si aggiungerebbe alla scarsa potenza.

Scegliere hardware poco potente allontana i giocatori più appassionati, ma ha un vantaggio: aiuta a mantenere basso il prezzo di vendita, una variabile che potrebbe essere determinante. Vedremo presto cosa succederà: la Wii U è attesa per la fine di quest’anno, prima dei prodotti Sony e Microsoft, forse con un nome diverso.  E allora scopriremo come sarà veramente la nuova console Nintendo, e se il mercato è pronto ad accogliere una console poco potente ma dotata di una buona dose d’innovazione, o almeno di fantasia.

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E non mancheranno, ne siamo certi, quelli pronti a dichiarare il decesso della casa giapponese. L’abbiamo già sentito tante volte ormai, l’ultima solo un paio di settimane fa. E abbiamo imparato che è meglio essere cauti: Nintendo avrà forse perso la presa sui giocatori più esigenti, ma ciò non significa che abbia smarrito la strada.