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Magic The Gathering Arena, Ikoria: Terra dei Behemoth | Anteprima

L’arrivo della nuova espansione di Magic The Gathering ha un sapore decisamente diverso nei tempi che intercorrono. Come tutti sappiamo, non è possibile aggregarsi in zone chiuse e ciò naturalmente coinvolge anche le fumetterie o i negozi in cui ci ritrovavamo per scoprire le novità con gli eventi di Pre-Release. Essendo impossibilitati a lasciare la nostra dimora, il lancio di Ikoria: Terra dei Behemoth è stato per ora affidato interamente a Magic The Gathering: Arena, il gioco free to play ufficiale di Wizards of the Coast che nel tempo ha assunto sempre più una posizione rilevante all’interno dello scenario dello storico card-game.

È indubbiamente bello vedere come la tecnologia e le piattaforme digitali siano venute letteralmente in nostro soccorso, unendo le iniziative virtuali con gli eventi in-store per ricordarci che, sì, al momento siamo a casa, ma quando usciremo e sarà sicuro ritroveremo il nostro passatempo preferito lì dove lo avevamo lasciato tra i tavoli del locale di fiducia. Ikoria uscirà oggi 16 aprile 2020 su Arena, mentre il suo pre-release ufficiale è fissato per maggio con modalità chiaramente diverse dalle solite. Prima di assaltare i negozi digitali o fisici con i vostri desideri, vogliamo parlarvi della nostra piccola anteprima con Ikoria: Terra dei Behemot e i suoi mostri giganti, a cui siamo stati invitati grazie a Wizards of the Coast.

Caccia ai mostri

Il piano di Ikoria è un crogiolo naturale dove la natura selvaggia la fa da padrona, lasciata così tanto libera da aver creato dei titani che camminano sulla terra. Un’introduzione che tutto sommato porta alla mente il caro Godzilla e non a caso visto che questa espansione porta una strettissima collaborazione con il brand attraverso delle vere e proprie carte basate sui kaijuu omonimi. Su Arena in particolare, giocando ai vari eventi o pre-ordinando i pacchetti disponibili avrete la possibilità di collezionarne alcune (o tutte), il che è davvero un’attrattiva considerevole per chi è un fan sfegatato.

Tornando squisitamente a Magic, il punto forte di Ikoria: Terra dei Behemoth sono le grandi creature dal costo di mana esoso, disponibili per ogni tipo di colore (sì, il dominio del Verde per i giganti è finito) e principalmente evocabili con diverse soluzioni di mana. Fin da subito l’avere al proprio comando un colosso sarà ben diverso che avere una singola carta da evocare quando l’RNG della pescata è misericordioso, grazie alla nuova meccanica Compagno. Quest’ultima vi richiederà di selezionare una particolare carta (portante la dicitura) che non sarà propriamente all’interno del vostro mazzo, piuttosto siederà al vostro fianco fin dall’inizio della partita e occasionalmente detterà alcune condizioni per costruire il grimorio, come per esempio avere tutte carte dal costo di mana convertito pari.

I Compagni saranno evocabili in qualsiasi momento abbiate mana sufficiente per farlo e, grazie alla loro sinergia abbastanza guidata, avranno effetti capaci di poter ribaltare le sorti della partita se usati con dovizia. Il cosiddetto asso nella manica, preso dal suo senso figurato e trasposto concretamente all’interno delle meccaniche di Magic, posto che il Compagno sarà sempre visibile anche al vostro avversario e viceversa. Tra tutte le novità di Ikoria che illustreremo nei paragrafi successivi, Compagno è forse quella più influente e capace di portare la strategia del formato a nuove – e interessanti – frontiere di esecuzione. Potrebbe sembrare un po’ ridondante considerando che ancora adesso l’influenza dei Planeswalker è papabile, ma giocando i vari match non ci è mai sembrato che l’evocazione o l’azione di un Compagno fosse di troppo, anzi si è dimostrata più vitale che altro essendo una carta “unica” da scegliere appositamente all’inizio della partita. In altre parole, non si può avere più di un Compagno oltre a quello scelto!

Natura mutevole

Ma se i Compagni rubano i riflettori, Ikoria tratta le sue creature con medesimo riguardo grazie a Mutazione: una meccanica che permette di “combinare” le parole chiave di due non-umani per creare un unico mostro (scelto dal giocatore tra i due materiali) capace di utilizzare le caratteristiche di entrambe. Le numerose combinazioni a disposizione in questo senso rendono qualsiasi mostro con Mutazione una minaccia da fronteggiare il prima possibile, essendo quasi un Jolly che potrebbe arrivarvi con quattro o cinque “capacità” come Volare, Travolgere, Cautela, Legame Vitale e via discorrendo. Alcuni mostri hanno anche effetti aggiuntivi nel momento in cui li si muta, rendendo alcune carte molto più performanti di altre.

In particolar modo, come lo è stato per il set 2020, vediamo un prepotente ritorno di Volare come archetipo dominante per alcuni tipi di mazzi, grazie a numerosissime carte che aggiungono la parola chiave in questione attraverso diversi meccanismi. La maggior parte di essi è legata a Ciclo, che vede il suo ritorno su Magic con Ikoria. A tal proposito, è importante sottolineare come l’organizzazione visiva delle parole chiave sia stata migliorata, rendendo l’interfaccia più pulita e pratica da consultare. Il che era necessario considerando che Ikoria è tutta basata sul loro accumulo.

Se da un lato i mostri sono l’attrattiva principale dell’espansione, gli Umani vengono rafforzati sia con i Planeswalker che con una serie di carte (principalmente Bianche e Nere) legate alla razza e a Soldato. Tutte unità ottime, mirate ad aiutare mazzi pregressi come quello Orzhov. Anche le altre gilde ormai consolidate nel meta rimangono molto stabili nella loro posizione, grazie ad aggiunte come Tornando di Squali per Simic Flash o Artigiano dell’Incubo per i mazzi dalla forte componente necrotica. Insomma, ce ne è per tutti, sebbene sia evidente che Rosso, Verde e Blu ne escano maggiormente rafforzati nelle proposte a loro disposizione.

Per concludere

L’arrivo di Ikoria: Terra dei Behemoth su Magic The Gathering: Arena è un’aggiunta che è difficile poter posizionare in una definizione totalizzante. Le meccaniche che porta all’interno del gioco rimescolano abbastanza le carte e creano nuove, incredibili possibilità di gioco con meccanismi come Compagno e Mutazione. Dall’altro lato però è evidente che, almeno per lo Standard, l’arrivo di Ikoria vada ancora una volta a consolidare i mazzi performanti del passato aggiungendo altre frecce alla loro già potente faretra. Chiaro che a momento è davvero troppo presto per predire la direzione del meta, ma a ragione delle sue indubbie qualità Ikoria può tranquillamente posizionarsi come una delle espansioni più divertenti dell’anno, scalzando via la tiepida Theros.

Da un punto di vista meramente estetico, Wizards of the Coast si è davvero impegnata con l’arte di Ikoria e dei suoi mostri, non solo perché porta un sacco di stili legati a Godzilla. La magnificenza dei titani che camminano il piano pervade da ogni illustrazione, dando agli occhi dei giocatori la possibilità di capire di essere al comando di alcune delle creature più maestose (e temibili) del gioco. Il tutto è accompagnato anche dalle diverse soluzioni di personalizzazione presenti su Arena, sbloccabili con la valuta reale e progredendo nel classico Pass dell’Espansione.

Scarica ora, gratuitamente, Magic The Gathering Arena e affronta i mostri di Ikoria!