Konami ha pubblicato sul proprio sito corporate una panoramica dettagliata dei risultati commerciali raggiunti dalle sue principali IP, rivelando numeri che confermano la solidità dei franchise storici della compagnia giapponese. Il documento, chiaramente indirizzato agli investitori, traccia un quadro delle vendite complessive che evidenzia non solo la tenuta di serie iconiche come Metal Gear, ma anche il successo di titoli meno noti al pubblico occidentale e l'espansione massiccia nel settore mobile. I dati si riferiscono al periodo che arriva fino alla fine di dicembre 2025, offrendo uno spaccato aggiornato della performance dell'editore nipponico.
Il franchise Metal Gear si conferma la punta di diamante del catalogo Konami, superando quota 65,5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Si tratta di un traguardo significativo per la serie stealth action creata da Hideo Kojima, che comprende tutti i capitoli usciti nel corso dei decenni, dal primo Metal Gear del 1987 fino ai titoli più recenti come Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Il dato assume particolare rilevanza considerando l'uscita di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, il remake che ha riacceso l'interesse verso la saga.
Accanto al colosso Metal Gear, Konami ha svelato le performance di altre proprietà intellettuali di rilievo. La serie YuGiOh nel suo comparto videoludico ha raggiunto 32,5 milioni di copie vendute, consolidando la transizione del celebre gioco di carte dal formato fisico a quello digitale. Pawafuru Puroyakyu, franchise di baseball simulation estremamente popolare in Giappone ma praticamente sconosciuto in Occidente, ha superato i 26,3 milioni di vendite, dimostrando come il mercato domestico giapponese continui a premiare produzioni locali di nicchia.
Momotaro Dentetsu, altra serie fortemente radicata nella cultura nipponica, si attesta a 19,9 milioni di unità, mentre il franchise survival horror Silent Hill ha oltrepassato i 14 milioni di copie. Quest'ultimo dato risulta particolarmente interessante alla luce del recente ritorno della saga con Silent Hill 2 Remake e dei progetti futuri annunciati da Konami, che potrebbero far crescere ulteriormente questa cifra nei prossimi anni.
Il settore mobile rappresenta una parte crescente del business di Konami, con numeri che risultano impressionanti. eFootball, l'evoluzione free-to-play della storica serie Pro Evolution Soccer, vanta oltre 950 milioni di download considerando l'intera timeline dal 1995 a oggi. Si tratta di una metrica che somma le installazioni di tutte le iterazioni del franchise calcistico su piattaforme mobile e console, evidenziando la transizione verso il modello free-to-play completata negli ultimi anni.
Anche YuGiOh Duel Links si conferma un successo nel mobile gaming, con oltre 150 milioni di download dal suo lancio nel 2016. Il titolo ha saputo trasformare il celebre gioco di carte collezionabili in un'esperienza digitale accessibile, monetizzando attraverso microtransazioni e mantenendo una base di giocatori attiva per quasi un decennio.
La presentazione agli investitori include inoltre alcuni passaggi che rivelano la visione strategica di Konami per il futuro. L'azienda si autodefinisce "leader nel settore esports" grazie a franchise come YuGiOh, eFootball e Pawafuru Puroyakyu, segnalando l'intenzione di continuare a investire nel gaming competitivo. La compagnia afferma inoltre che continuerà a esplorare tecnologie emergenti come intelligenza artificiale, reti mobili 5G e 6G, cloud gaming, Web3, NFT e realtà virtuale/aumentata, sebbene l'accenno agli NFT potrebbe sollevare perplessità nella community gaming considerando la generale ostilità manifestata dai giocatori verso questa tecnologia.
Sul fronte finanziario, l'ultimo report trimestrale di Konami conferma la crescita dell'azienda. Il settore digital entertainment ha registrato un incremento del 16,3% rispetto all'anno precedente, mentre i ricavi totali sono aumentati del 13,6%. Numeri che evidenziano come la strategia di Konami, basata sulla valorizzazione delle IP storiche attraverso remake, remaster e espansioni mobile, stia producendo risultati concreti dal punto di vista economico.