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Nintendo Switch

Nintendo Switch, successo o ultima spiaggia?

Pagina 1: Nintendo Switch, successo o ultima spiaggia?
Prima che Nintendo presenti in pompa magna la sua nuova console, ecco quali sono gli aspetti positivi e negativi che ad oggi intravediamo in Nintendo Switch.

In questo articolo prendiamo in esame le informazioni uscite finora relative a Nintendo Switch e cerchiamo d'identificare gli aspetti positivi e negativi del progetto sviluppato dall'azienda di Kyoto per la sua prossima console.

Prima di addentrarci nelle nostre considerazioni volevamo muovere una critica verso come Nintendo ha scelto di presentare Switch.

Nintendo Switch PresentazioneChe Nintendo pensi e sia un po' fuori dagli schemi e dalle logiche di marketing non lo scopriamo di certo oggi, e da un lato è anche un bene. Dall'altro lato, invece, ci siamo trovati lo scorso aprile con Nintendo che ha confermato lo sviluppo della nuova console e la sua finestra di uscita durante una conferenza degli azionisti.

A partire dal bizzarro annuncio fino ad oggi Nintendo si è trovata a dover rincorrere le ondate di indiscrezioni scatenate da terze parti, fonti interne o "affidabili" o anonime, amici di amici, "mio cugino" e chi più ne ha più ne metta. Alla fine della fiera tanto i giocatori quanto la stampa specializzata si sono trovati spaesati e con una vaga idea di quello che poteva essere il dispositivo conosciuto con il nome in codice di Nintendo NX. E nel frattempo il suo debutto a marzo 2017 continuava ad avvicinarsi.

Nintendo NXNintendo ha deciso di saltare quindi tutte le fiere come l'E3 2016 e il Tokyo Game Show, fino a spezzare questa logorante attesa solo il 20 ottobre scorso. Momento in cui l'azienda giapponese ha diffuso un video che mostrava la console, la sua natura da 2-in-1 e il nome. Finalmente abbiamo avuto un po' di carne sul fuoco e un nome ufficiale con cui riferirci alla console.

Anche qui però, il video non è stato accompagnato da informazioni ufficiali da parte di Nintendo. Informazioni a cui l'azienda, in minima parte, si è trovata costretta a rispondere a distanza di poche ore perché assalita dalle domande della stampa.

Sotto questo aspetto siamo fortemente critici verso Nintendo, sia in termini di marketing sia nella gestione del flusso di informazioni. L'azienda non è riuscita a farci entusiasmare attorno al suo prodotto.

Luci e ombre

In attesa della presentazione ufficiale della console programmata per il 13 gennaio, vi proponiamo alcune nostre considerazioni sui principali aspetti positivi e negativi che intravediamo nel dispositivo di Nintendo.

Nintendo Switch

Nintendo Switch è una console ibrida: un 2-in-1 che si può utilizzare in mobilità oppure agganciare alla TV attraverso una dock. In versione portatile lo schermo touch screen capacitivo è affiancato ai lati da due joycon, ossia dei controller dotati di pulsanti e levette analogiche. I joycon, all'occorrenza, possono essere sganciati e usati come i Wiimote e Nunchuk di Wii, mentre il display rimane in piedi grazie all'appoggio di uno stand posto sulla parte posteriore.

Il maggiore aspetto positivo che ad oggi ci convince di Switch è proprio la sua anima ibrida. Una console che permette di giocare gli stessi giochi, con i dovuti compromessi, sia in configurazione casalinga sia in mobilità ha un buon potenziale per fare breccia nel mercato e attirare tanti giocatori, senza dimenticare il valore aggiunto garantito dai giochi targati Nintendo.

Sappiamo però che il successo del concetto di gioco 2-in-1 proposto dall'azienda giapponese sarà strettamente collegato al prezzo di vendita. Quanto costerà Nintendo Switch? Ancora non lo sappiamo, ma come sempre il prezzo influenzerà le vendite del dispositivo.

nintendo switch

Dalla nostra prospettiva gli aspetti negativi hanno però un peso maggiore allo stato attuale delle cose, anche a causa delle ombre del recente passato di Nintendo. I più grandi timori che abbiamo nei confronti di Nintendo Switch e che possono minare la sua buona riuscita sono principalmente il supporto delle terze parti e il sistema operativo della console.

Con Wii era passato quasi in sordina per via del grandissimo successo della console, ma con Wii U ha manifestato la sua grande importanza. Parliamo del supporto delle terze parti, ossia delle produzioni delle altre software house al di fuori di Nintendo, che è fondamentale per le vendite di una console. Un dispositivo non supportato dai maggiori giochi di successo sarà meno appetibile agli occhi di qualsiasi acquirente.

Nintendo Switch (1)
L'attuale lista delle aziende che supporteranno Nintendo Switch

In attesa del quadro tecnico ufficiale, le specifiche tecniche di Switch che abbiamo ad oggi non riescono a dissipare i nostri dubbi su questo fronte. Il video di Switch pubblicato da Nintendo a ottobre ha voluto dare delle certezze in tal senso, mostrando NBA2K17 e Skyrim. Certezze che sono crollate poco dopo quando le parti coinvolte, nella fattispecie 2K Games e Bethesda, non hanno confermato lo sviluppo dei propri titoli per la nuova piattaforma di Nintendo.  

L'altro campanello di allarme che ravvisiamo riguarda invece il sistema operativo della console e anche l'infrastruttura online che metterà in piedi Nintendo, se le intenzioni di ospitare i titoli terze parti sono solide. Nintendo ha ammesso che Switch viaggia su un binario diverso da PS4 e Xbox One ma non cambia il fatto che le due strade siano in qualche modo parallele. È da due generazioni ormai che le console non sono solo dispositivi con cui far partire i giochi, ma anche veri ecosistemi che offrono diversi servizi.

Nintendo Switch, skyrim

La nuova console di Nintendo potrà anche non avere una diretta concorrenza come quella che c'è tra i sistemi di Sony e Microsoft, ma resta il fatto che nel 2017 l'utenza si aspetta un certo tipo di standard anche dal sistema operativo.

Con questo non vogliamo dire che sia un aspetto fondamentale che può decretare il successo o meno di Nintendo Switch, ma la concorrenza è alta e il cerchio si restringe sempre più; anche questi dettagli possono fare la differenza nella scelta d'acquisto del consumatore. A maggior ragione se l'intento di Nintendo è anche quello di mostrare un nuovo livello di gioco su tablet.