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Primo vero test sulla Playstation 3

La redazione Playstation 3 Magazine è tornata dal Tokyo Game Show con un gioiello nella borsa. Una vera Sony Playstation 3 nuova di pacca, che non ha niente a che vedere con i dev-kit. Ecco quindi i primi dettagli del post-spacchettamento.

Si tratta di una prima analisi piuttosto sommaria, capace però di far venire l'acquolina in bocca…
Appena rientrati negli uffici di Londra si sono resi conto che l'oggetto dei desideri è veramente pesante: difficile insomma da tenere con un'unica mano. Valutare l'hardware in base al peso non è una cosa così affidabile, ma almeno una buona indicazione di massima. L'aspetto è da urlo, con una superficie riflettente così ampia da mettere in difficoltà i flash della camera digitale. L'effetto negativo è che la polvere ne sembra essere attirata magicamente e ogni tocco lascia un'impronta.

Una volta collegata al loro display LCD Samsung in HDMI è partito lo spettacolo. La disposizione dei connettori è assolutamente corretta. Nella zona posteriore, infatti, l'alimentazione e l'HDMI sono posizionate agli estremi dello chassis. Gli audiofili sanno bene che per limitare le interferenze la distanza fra queste connessioni è di rigore.

L'accensione non è stata traumatica, anzi. La Playstation 3 si è dimostrata estremamente silenziosa e veloce nella fase di boot. Anche l'avvio del primo videogioco, Motorstorm, è durato un lampo – secondo i redattori quasi come la PSP.

Le immagini si commentano da sole. L'unico problema? Le dita dei tester continuavano a scivolare sui grilletti del joypad… beh, comprensibile, no?