Poche saghe vantano un'eredità così solida come quella di Resident Evil, e le parole del suo creatore originale hanno il potere di scatenare reazioni istantanee nell'intera community videoludica globale. Hideki Kamiya, il director di Resident Evil 2 e fondatore dello studio Clovers, ha lanciato una proposta tanto bizzarra quanto simpatica: chiedere a Capcom di inserire un'apposita "modalità non spaventosa" nella serie horror per antonomasia. La ragione? Kamiya odia i giochi horror, e non lo ha mai nascosto.
La situazione è emersa durante una sessione di gioco con i colleghi del suo studio, mentre il team stava mettendo le mani su Resident Evil Requiem. Quando uno dei presenti ha obiettato che una simile modalità contraddirebbe la natura stessa del franchise, Kamiya ha risposto con ironia disarmante: "Guardate, voglio solo godermi i puzzle... i puzzle e il combattimento. Non ho bisogno della roba spaventosa." Un commento che ha strappato sorrisi alla community, considerando che stiamo parlando dell'uomo che ha praticamente definito i canoni del survival horror moderno.
La proposta di Kamiya non si è fermata a una battuta generica. Il veterano Capcom ha dettagliato la sua visione con precisione quasi commovente: una modalità in cui i zombie diventano carini, gli schizzi di sangue si trasformano in petali di ciliegio, la colonna sonora diventa allegra e spensierata, lasciando intatto il gameplay basato su puzzle ed esplorazione. Un concept che, ammettendo onestamente, suona quasi come una versione horror-kawaii che avrebbe un pubblico tutto suo.
Quella frase, condivisa da Kamiya nel momento in cui ricondivideva un post sull'annuncio di una nuova espansione narrativa per Resident Evil Requiem, sintetizza perfettamente il paradosso di un designer horror che non riesce a giocare ai propri figli spirituali. Ha anche colto l'occasione per commentare il look più maturo di Leon Kennedy in Requiem, sottolineando con humor che il protagonista "non è più un ragazzino."
Il contesto in cui emerge questa proposta è rilevante: Resident Evil Requiem ha superato i 5 milioni di copie vendute in meno di una settimana dal lancio, un risultato che Capcom ha ufficialmente confermato. Il titolo ha anche stabilito il record assoluto di giocatori simultanei su Steam nella storia dell'intera serie, un dato che testimonia quanto il franchise sia in forma smagliante.
Per quanto possa sembrare una proposta scherzosa, la discussione attorno a modalità di accessibilità nei giochi horror è tutt'altro che irrilevante nel panorama attuale. Titoli come il remake di Dead Space hanno implementato opzioni per personalizzare l'intensità dell'esperienza, dimostrando che esiste una domanda concreta da parte di chi vuole esplorare questi universi senza essere sommerso dall'ansia. Una modalità petali di ciliegio al posto del sangue sarebbe forse più di un semplice easter egg: potrebbe aprire la saga a una fascia di pubblico più ampia.
Sul fronte Clovers, invece, il team di Kamiya è attualmente impegnato nello sviluppo del sequel di Okami, il capolavoro action-adventure ispirato alla mitologia giapponese che attende ancora un seguito dopo quasi vent'anni.