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Recensione Extinction, l’umanità contro perfidi giganti!

Pagina 1: Recensione Extinction, l’umanità contro perfidi giganti!

Extinction

 

Extinction è un videogioco che vuole entrare nel cuore dei giocatori con meccaniche dinamiche e divertenti. La storia narra le crudeli battaglie tra un'impavida sentinella e un esercito di giganti assetati di sangue.

Extinction  PEGI PC 3D Box


Non siamo i soliti a osservare produzioni che mettono costantemente in risalto l'eterna lotta tra l'umanità e i giganti. Guerre che permettono anche di comprendere la differenza tra queste due razze che hanno gusti, comportamenti e moralità diverse. Extinction rappresenta tutto quello che alcuni utenti si aspettano: un piccolo assaggio se questa catastrofica scena fosse realmente vera. 

Vi presentiamo la recensione completa del titolo sviluppato da Iron Galaxy e pubblicato in tutto il mondo da Modus Games. Prima di passare alle nostre considerazioni, invitiamo ai deboli di cuore di non continuare la lettura perché questo gioco contiene scene di sangue. 

Le rune per contrastare l'estinzione 

La storia principale racconta delle gesta dell'ultima sentinella rimasta in vita chiamata Avil, un soldato dotato da abilità sovraumane e da un potere runico capace di distruggere l'avanzata del nemico. Queste massicce creature non sono altro che sporchi troll giganti – ma anche piccoli terribili minion – che hanno l'obiettivo di ammazzare tutti gli umani e di predominare sulla terra. 

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Il protagonista Avil è accompagnato dalla giovane Xandra, una donna che passa il suo tempo a studiare il modo per fermare i Ravenii – il nome del nemico. I due hanno il duplice obiettivo di ottenere maggiori informazioni e quello di salvare il mondo con l'aiuto di tutti gli abitanti delle città in pericolo. 

La modalità principale è composta da otto capitoli e ciascun di essi comprende una serie di episodi da superare. L'utente è chiamato a personificare il giovane Avil e deve completare sistematicamente tutte le attività. Il gioco, inoltre, pone alcune missioni secondarie da completare e queste sono semplicemente più difficili da portare a termine, ma comportano un premio maggiore in base alla difficoltà. 

I punti permettono a tutti gli appassionati di acquistare nuove abilità di combattimento – e non solo – per il protagonista. Ciascun potere può essere attivo oppure passivo; l'effetto consente ad esempio di saltare maggiormente in alto oppure di rendere la mappa di gioco più grande (ma sono presenti anche quelle relative al combattimento). Ma passiamo al vivo dell'azione. 

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Durante la nostra primissima prova non abbiamo apprezzato particolarmente i comandi di gioco perché non è semplice padroneggiare egregiamente i continui cambi tra movimento orizzontale e verticale. Con il passare delle missioni e dei minuti, questa impressione è notevolmente cambiata in quanto richiede appunto del tempo per imparare le tempistiche e tutti gli attacchi a disposizione (per alcuni potrebbero sembrare pochi ndr). 

Passare da una zona all'altra della mappa richiede una certa maestria con i comandi perché gli utenti devono necessariamente apprendere come utilizzare il rampino (tasto centrale del mouse) per aggrapparsi ai palazzi o all'armatura dei troll. Tali meccaniche non sono state realizzate in modo impeccabile, infatti non è difficile rimanere bloccati in un punto della città oppure sotto le ascelle del nemico – non osiamo immaginare la puzza ndr. 

Il combattimento è senza ombra di dubbio frenetico e gli sviluppatori hanno saputo sfruttare sapientemente le meccaniche di gioco. I giocatori, infatti, saranno chiamati in primo luogo a proteggere i civili indifesi sparsi per la mappa e dopo ammazzare i giganti Ravenii. Per ammazzare questi bestioni è necessaria molta pazienza e un pizzico di strategia poiché la morte è quasi assicurata – abbiamo collezionato dieci morti in una sola partita ndr.

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La strategia da utilizzare, inoltre, può variare da missione in missione perché dipende dagli obiettivi da completare. In ogni caso per vincere "facilmente" è doveroso prima abbattere le gambe dei colossi e successivamente le braccia – un po' come avviene su Attack on Titan 2 recensito di recente. Il colpo di grazia è sbloccabile solo quando la barra runica è piena e per renderla completa è necessario distruggere l'armatura del nemico o salvare i civili. 

Come specificato nel paragrafo precedente, i giganti possono equipaggiare un'armatura e persino un'arma. Per questo bisogna adattare la propria offensiva in base a tante variabili che non vogliamo spiegarvi per non rovinare il gameplay e soprattutto il vero divertimento. La storia, insomma, procede in modo lineare e viene spiegato attraverso dialoghi oppure in piccoli filmati animati. 


Tom's Consiglia

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