PlayStation 4

Recensione MLB The Show 18, quando il baseball si fa arte

MLB The Show 18

 

MLB The Show 18 è un'esclusiva Sony sviluppata da SIE San Diego Studio dove l'esperienza del baseball prende vita grazie a una ricchezza di contenuti grandissima. Il titolo è un'esclusiva PlayStation 4.

Warhammer: Vermintide 2


MLB The Show 18 ci trasporta nel mondo della Major League Baseball americana, in una simulazione sportiva di tutto rispetto, che mette in risalto ogni aspetto del gioco del baseball, offrendo ai giocatori una vastità di contenuti raramente vista in un gioco del genere.

Baseball Show

mlb

Nonostante questa nuova installazione della serie sia nel bene e nel male una versione aggiornata della precedente, ci sono stati alcuni cambiamenti degni di nota nel gameplay del titolo. Quello forse più importante va a modificare la modalità Road to the Show, una rivistazione – per certi versi simile all'esperienza di NBA 2k18 – della classica modalità carriera.

In tale modalità, dopo aver creato il nostro alter ego sportivo, ed averlo personalizzato scegliendone vita, morte e miracoli (tra i quali addirittura la posizione nella quale tenere la mazza), passeremo alla fase del draft, nella quale avremo la possibilità di provare il nostro talento prima di essere selezionati da una squadra e ingaggiati nella MLB.

mlb the show 18 stroman screen 01 ps4 us 30jan18

Il primo cambiamento lo troviamo proprio qui: al nostro personaggio verrà assegnata una sorta di "classe" a seconda del ruolo in campo. Essa stabilirà non solo le nostre competenze in gioco, ma anche quanto esse potranno essere sviluppate al massimo. In questo senso la gestione dei punti da assegnare al giocatore è stata modificata in maniera radicale: non potremo più assegnarli liberamente come vogliamo, ma sarà il gioco a potenziare (o qualora dovessimo giocare molto male, depotenziare) il nostro personaggio a seconda di come si comporta sul campo.

Il gameplay

mlb 2

In MLB 18 il gameplay è una delle componenti maggiormente curate, e che abbiamo maggiormente apprezzato. Come già detto esso è funzionale sia a chi non ha mai giocato, sia ai più esperti. Ci verrà chiesto di scegliere tra varie modalità con le quali tirare, ricevere, o correre. Ognuna si adatta ad uno stile diverso di gioco, ed è inutile dire che risulta una scelta molto apprezzata.

Il metodo di tiro risulta veramente molto profondo, con la possibilità di sbizzarrirsi come si preferisce. Unica pecca in questo senso l'utilità dell'indicatore a schermo relativa: è molto meglio osservare il giocatore e premere il tasto nel momento di lancio, che cercare di centrare la barra con il giusto tempismo per ottenere un tiro perfetto.

Con la mazza da baseball in mano le cose cambiano un po', risultando leggermente più macchinose e meno naturali, anche se comunque migliorate in generale. La fisica del gioco è decisamente buona, e da vita ad azioni particolarmente realistiche. Altri elementi che riescono a "dare vita" al gioco sono le condizioni meteorologiche, le animazioni dei giocatori (anche se a volte anch'esse non sono perfette) e le reazioni agli eventi di gioco.

MLB ha messo infatti molta attenzione nel realismo della partita, e tanto per dirne un paio, sono presenti anche le esultanze tipiche delle varie squadra a bordo campo e il pubblico reagirà in maniera diversa ad un fuoricampo a seconda della sua importanza per la partita.

La grafica e il sonoro

MLB 18 a livello visivo mostra grossi passi avanti in tutti i sensi: dalle animazioni alle texture, il titolo risulta decisamente più piacevole del predecessore. Il motore di gioco non presenta particolari difetti, e anche il pubblico – noto problema dei giochi sportivi – non è il solito pugno nell'occhio.

La cura nella riproduzione di divise, gadget, stadi e giocatori è lodevole, e riesce ad aumentare ulteriormente la sensazione di trovarsi proprio sul campo da gioco. Per quanto riguarda il comparto sonoro ci troviamo di fronte ad una soundtrack di buon livello, e soprattutto ad un importante cambio: con l'uscita di Harold Reynolds i commentatori ufficiali sono diventati Matt Vasgersian, Dan Plesac e Mark DeRosa.

mlb the show 18 ps4 wallpaper

Le linee di dialogo sono generalmente coerenti con lo stato del gioco, anche se a volte capita di sentire qualche frase che non c'entra proprio nulla con quello che accade effettivamente sul campo.

Le modalità e il verdetto

mlb

MLB The Show 18 offre veramente moltissime modalità con le quali divertirsi: si passa da quelle "retro" immediate e divertenti, a cose più complicate come gestire per intero il franchise della propria squadra, affrontando una stagione divisa in eventi. 

La stella del singe player è sicuramente la già citata modalità Road to the Show, che grazie all'estrema profondità e personalizzazione del personaggio farà la felicità di chi voleva un tocco RPG anche in un gioco di sport. La modalità Diamond Dinasty ci permette invece di creare e portare avanti il nostro personalissimo team (trovando i giocatori in delle bustine di figurine che possono essere acquistate con moneta virtuale o reale) competendo online contro gli altri giocatori: la modalità tuttavia sarà online solamente il 27 marzo, all'uscita ufficiale del titolo, e non abbiamo potuto valutare quindi la stabilità dei server e la qualità dei match contro altri giocatori. 

A livello di simulazione sportiva MLB The Show è veramente un ottimo titolo, che offrirà sicuramente agli appassionati del baseball quello che cercano. Nonostante le prime ore possano essere disarmanti per chi non conosce la serie o lo sport stesso, dopo un po' di pratica e grazie ai tutorial si riesce a prendere la mano con quasi tutte le complicate statistiche e possibilità offerte dal titolo. Non che la competizione sia serrata, ma MLB The Show 18 è sicuramente il miglior gioco di baseball disponibile sul mercato.


Tom's Consiglia

Se non potete fare a meno delle simulazioni sportive, vi consigliamo anche NBA 2K18, in offerta su Amazon.