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Pro
- I combattimenti sono davvero scenografici ...
- La fine di un memorabile viaggio
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Contro
- ... ma troppo confusionari
Il verdetto di Tom's Hardware
Informazioni sul prodotto
Dopo quasi dieci anni e otto stagioni, qualche mese fa si è concluso l’anime di My Hero Academia, uno dei più grandi successi nati nel paese del Sol Levante negli ultimi tempi. Un’opera capace di trattare saggiamente il tema supereroistico in chiave giapponese e di regalarci anche degli scontri e dei personaggi particolarmente memorabili.
Un qualcosa, insomma, che, così come Dragon Ball, Naruto o qualsivoglia saga simile, ben si sposa per essere trasposto all’interno di un videogioco. Dopo svariati capitoli tocca ora a My Hero Academia: All’s Justice chiudere il cerchio anche su PC, Xbox Series e PS5 raccontandoci le ultime vicende dell’indimenticabile storia di Izuku Midoriya e dei suoi fidati alleati.
Resa dei conti
Come accennato poco fa, All’s Justice ha come obiettivo quello di farci vivere le ultime battaglie degli amati eroi e di raccontarci l’epilogo di un’epica storia che ci ha accompagnato tra anime, manga e videogiochi per oltre dieci anni. Per farlo il titolo di Bandai Namco adotta una modalità narrativa tutto sommato tradizionale e che alterna sequenze animate agli scontri veri e propri.
Una scelta che consente di mantenere alti i ritmi e che si dipana attraverso delle linee temporali parallele selezionabili a piacere. In vari momenti della narrazione, infatti, potremmo decidere la storia di quale personaggio seguire prima e quale invece lasciare per ultima. Una scelta, per quanto alla fine dei conti ininfluente dato che dovremmo comunque seguire tutte le sottotrame per arrivare alla conclusione, che dona un ulteriore pizzico di varietà al tutto e una maggiore libertà al giocatore.
My Hero Academia: All’s Justice non è però solo il racconto dell’ultima parte delle vicende della celebre opera nipponica, ma molto di più. Oltre alla modalità storia, infatti, sono svariate le opzioni di gioco a disposizione del giocatore e che consentono di mettersi nei panni degli iconici protagonisti della serie in svariate situazioni.
Buona parte del gioco si svolge infatti all’interno di una piccola città virtuale, in cui potremmo interagire con All Might e altri personaggi, oltre che girare liberamente alla ricerca di qualcuno con cui chiacchierare, completare missioni secondarie, cambiare costumi, ricercare collezionabili e anche qualche immancabile easter egg.
Una zona di gioco davvero ridotta in quanto a spazio a disposizione, ma che ci permette di vagare liberamente nei panni dei nostri personaggi preferiti e di vivere insieme a loro qualche momento di tranquillità e non solo accesi combattimenti.
Quando ci saremmo stufati di correre tra i vicoli e di saltare di qua e di là, tramite un palmare è possibile accedere alle varie modalità di gioco, tra cui la già citata Storia. Oltre a essa in All’s Justice è presente Team Up, che racconta una narrativa inedita in cui, tramite una serie di missioni, ci alleneremo per diventare sempre più potenti e pronti a combattere il crimine.
Per tutti coloro che vogliono rivivere vecchie battaglie, invece, viene in soccorso la modalità Archivio, grazie alla quale è possibile gettarsi nuovamente in alcuni degli scontri più iconici del manga antecedenti a quelli raccontati dalla modalità principe di All's Justice. Character Memory, invece, è una sorta di mix tra battaglie, momenti di esplorazione e filmati creati apposta per il gioco in cui vivremo esperienze mai viste prima nei panni di Midoriya e dei suoi compagni di classe.
Non potevano infine mancare le battaglie libere, sia a giocatore singolo che online, dove dare libero sfogo alle proprie abilità e ai quirk dei propri personaggi. Da segnalare in tal senso la presenza di partite sia classificate che non. Il tutto con a disposizione una sessantina abbondante tra eroi e villain tra cui scegliere, con tale numero che è ovviamente destinato ad aumentare con i vari contenuti aggiuntivi per il gioco che verranno rilasciati nei prossimi mesi.
Sfruttare il proprio quirk
Passando ora però al piatto forte del gioco, ossia i combattimenti, My Hero Academia: All’s Justice si concentra su scontri a team fino a 3v3, con nella maggior parte dei casi solo un combattente per parte alla volta. Il che vuol dire che ci capiterà nelle varie modalità di scontrarci anche contro avversari in un numero maggiore rispetto a noi o, ancora, di avere a disposizione più alleati che villain da sconfiggere.
In ogni caso noi potremmo utilizzare solo un eroe per volta, collaborando però di tanto in tanto con i personaggi in panchina per dare vita a combo particolarmente coreografiche e belle da vedere. Proprio la bellezza dei colpi è uno degli aspetti principali del gioco, con le battaglie che si trasformano spesso in volentieri in esplosioni di colori ed effetti speciali. Un qualcosa che raggiunge il suo culmine nelle mosse speciali, che sono tra l'altro introdotte da un breve e spettacolare filmato.
Il prezzo da pagare per tutto ciò è una leggibilità di ciò che succede a schermo non delle migliori e che ci obbligherà di tanto in tanto a subire dei colpi quasi impossibili da prevedere. All Justice’s, poi, basandosi su molti degli stilemi della celebre saga di Budokai Tenkaichi, non è certo un picchiaduro estremamente tecnico ma riesce comunque a dire il suo. Non aspettatevi quindi di dover studiare ogni mossa nel minimo dettaglio, ma troverete comunque combo e altro con cui divertirvi.
Volendo soffermarsi su alcune delle meccaniche chiave del titolo troviamo Rising e, ovviamente, Plus Ultra. Sono entrambe delle barre che si ricaricano durante gli scontri e che consentono di mettere in crisi i nostri avversari. La prima, infatti, quando attivata dona al nostro personaggio un boost temporaneo, mentre la seconda consente di lanciarsi in un attacco speciale, anche condiviso tra tutti i personaggi a nostra disposizione.