PlayStation

Recensione Pure Pool, un gioco con le palle

Pure Pool

 

Sviluppato da VooFoo, autori di Hustle Kings, Pure Pool è un gioco di biliardo, per la precisione di pool, disponibile a 9,99 euro su PC e PS4.

Recensione

Il titolo distribuito da Ripstone è una simulazione con ottimi livelli di realismo dal punto della fisica, dagli impatti all'effettivo movimento delle biglie sul panno, senza sacrificare qualcosa in accessibilità.

Un tutorial spiega le basi delle due specialità ufficiali: 8 palle (più Blackball, che è una versione inglese di 8 palle) e 9 palle, ed alla fine di questo, il giocatore viene subito lanciato nella modalità libera, nella quale allenarsi senza avversari, o per spostarsi al menu e poter scegliere le altre modalità offline (non eccellenti per quantità e longevità) ed online.

In quanto a giocabilità il movimento tramite mouse è quello classico di quasi tutti i titoli di biliardo, con alcuni ottimi accorgimenti, come una classica guida a scia che dà una mano, senza rendere i colpi più difficili troppo elementari: la scia arriverà solo ad una certa distanza non dando troppi aiuti nei tiri a lunga distanza, ed espandendosi, dando così pochi riferimenti nel caso di colpi eccessivamente tagliati. Questo elemento lo differenzia molto dagli ultimi giochi di biliardo 3D usciti recentemente, come ad esempio Pool Nation di Cherry Pop Games.

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Se da una parte queste trovate rendono Pure Pool molto più piacevole da giocare, ci sono comunque alcuni problemi, legati principalmente al classico porting da console. La versione provata è quella PC, e già utilizzando il menu, dai primi secondi ci si accorge che questa è stata trasferita non perfettamente da PS4: configurazioni di tasti, chiamate dei menu, e, in-game, accelerazioni strane del mouse sono molto fastidiose in un primo momento, unite anche ad una certa difficoltà nella gestione della potenza dei colpi, problema questo che non scompare nemmeno con l'utilizzo del joypad.

Pure Pool è un gioco che punta quasi esclusivamente sulla componente online, e dopo aver risolto dei problemi sul server al momento della sua uscita, fa decisamente il suo dovere, con parecchi giocatori disponibili a giocare con voi, molti soprattutto se consideriamo il problema di mancanza di avversari che affligge solitamente i giochi indie online.

Una delle chicche aggiunte dagli sviluppatori è la modalità DNA: durante le partite online, Pure Pool raccoglie dati sullo stile di gioco del player, e sviluppa una intelligenza artificiale che permette di essere inviata agli amici, per simulare la presenza del giocatore stesso anche offline.

Dal punto di vista grafico e sonoro Pure Pool da il meglio di se: un ottimo sistema di riflessi ed illuminazione, musica lounge ed un background molto bene animato e "vivo", dà un atmosfera al gioco che non si sentiva dai tempi del vecchissimo Tele+ Classic Biliard di Microids (gioco che però trattava di biliardo all'italiana) e lo rende davvero piacevole e rilassante.

Verdetto

Pure Pool si pone a nuovo punto di riferimento per il pool giocato davanti ad uno schermo, VooFoo riesce ancora una volta a produrre un gioco di biliardo più che convincente.