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PlayStation 4

Red Dead Redemption 2, i DLC che vorremmo dopo la storia di Arthur Morgan

Red Dead Redemption 2 è stato pubblicato un mese fa, eppure sono bastati tre giorni perché diventasse il prodotto d’intrattenimento con il miglior lancio nella storia durante il fine settimana. L’abbiamo giocato per una centinaia di ore prima di potervi offrire la nostra recensione, eppure, siamo sicuri che la lunga epopea di Arthur Morgan, assieme a tutti gli incontri casuali e attività collaterali che abbiamo incontrato e svolto, non sia ancora abbastanza per molti di noi.

Ci siamo quindi chiesti quali potrebbero essere, o almeno vorremmo lo fossero, i contenuti scaricabili che saremmo ben lieti di acquistare se i creatori di GTA decidessero di espandere ancora di più il proprio western – attenzione, l’articolo contiene spoiler sull’avventura. Lettore avvisato, mezzo salvato.

Le avventure di Sadie Adler

Sadie Adler è uno dei migliori personaggi mai creati da Rockstar Games: un’antieroina dal carattere forte e deciso pronta a vendicarsi dei torti subiti per colpa della banda degli O’Driscoll. È un personaggio secondario ma comprimario al protagonista Arthur, che abbiamo avuto modo di conoscere in svariate missioni a lei dedicate, durante le quali abbiamo potuto notare un vero e proprio cambiamento e maturità della stessa.

Negli anni che intercorrono fra l’ultimo capitolo e l’epilogo di Red Dead Redemption 2, si afferma come cacciatrice di taglie professionista e il balzo temporale potrebbe essere efficacemente coperto con un DLC a essa dedicato. Tra l’altro, sarebbe anche la prima figura femminile in un gioco Rockstar Games a essere controllata direttamente dal giocatore e a noi non dispiacerebbe darle una mano nella sua ricerca di vendetta.

Charles e gli indiani

Charles è un personaggio piuttosto sottovalutato in Red Dead Redemption 2. È probabilmente il più onesto o quantomeno quello con la morale più spiccata dell’intero gruppo dei fuorilegge di Dutch. Spesso accompagna Arthur nelle missioni e gli insegna anche come si caccia: il suo retaggio indiano lo rende alquanto versatile e utile in ogni situazione, per questo sarebbe giusto dargli più spazio, consentendo al giocatore di controllarlo direttamente con un DLC apposito.

Arthur dà inoltre il suo contributo alla tribù indiana insediata nelle montagne a nord, all’interno della minuscola riserva di Wapiti. La sorte finale di quelle persone passa però rapidamente in sordina. Un’altra storia, con Charles come protagonista, potrebbe facilmente vederlo correre in aiuto della propria gente, costretta alla fuga dopo le scellerate azioni di Aquila che Vola, e depistare chiunque cerchi di fermarli. Oltretutto, potremmo anche scoprire come ha fatto a finire nei bassifondi di Saint Denis, dove combatte in incontri clandestini per guadagnare qualche soldo.

Undead Nightmare 2

Vi è mai capitato di vagare per il cimitero di Saint Denis o in mezzo ai boschi durante una notte nebbiosa, con solo la luce della lanterna a rischiarare l’oscurità? Se sì, oltre ad aver notato l’incredibile qualità degli effetti di luce e ambientali, avrete sicuramente respirato un’intensa atmosfera horror, con l’impressione di essere aggrediti da qualcosa di sovrannaturale di lì a poco. Alla fine non avviene nulla di tutto ciò, ma il mondo creato da Rockstar Games è ricco di momenti alquanto evocativi e spaventosi che sarebbero la cornice perfetta perfetto per un altro Undead Nightmare.

Il primo Red Dead Redemption ha infatti ricevuto un’interessante espansione a tema zombie che ha introdotto una nuova storia e tanti contenuti apprezzati dai giocatori. Morti viventi e western è infatti un connubio interessante che si è già rivelato perfetto in passato. Ecco perché vogliamo, o almeno speriamo, che Rockstar Games ci stupisca nuovamente con una nuova avventura direttamente dall’oltretomba. Magari il prossimo Halloween la software house americana ci farà questa terrorizzante sorpresa.

Viva il Messico

Come sapete, Red Dead Redemption 2 permette di esplorare anche la regione di New Austin, ovvero il lato americano del mondo di gioco del primo Red Dead Redemption. A sud, oltre il fiume San Luis si trova invece il Messico con i territori di Nuevo Paraiso che, sfortunatamente, non è raggiungibile. In realtà, sfruttando un glitch è possibile superare i confini che delimitano il mondo di gioco e raggiungere le terre messicane.

Il terreno è solido, quindi e possibile camminarci sopra senza cadere nel vuoto ma si tratta di una landa desolata senza nulla di particolare se non qualche modello tridimensionale, con un ridotto numero di poligoni, degli edifici che è possibile vedere in lontananza. Tuttavia, questa attuale bozza di Messico potrebbe un giorno essere completata da un DLC. Non sarebbe così assurdo e nemmeno tanto dispendioso visto che quei luoghi andrebbero semplicemente adattati dal precedente Red Dead Redemption.

Micah Bell il sangunario

Micah Bell diventa ben presto il principale antagonista di Red Dead Redemption 2. È un personaggio rozzo e violento, sempre mal visto – e a buon ragione – da Arthur. Durante tutta l’avventura impariamo a odiarlo ma, nonostante tutto, il suo essere subdolo gli permette di sopravvivere a lungo e di insinuarsi nella mente di Dutch, convincendolo a unirsi a lui e formare una nuova banda senza alcun limite morale.

Sarebbe interessante impersonarlo nei panni di nuovo capo pronto a tutto pur di guadagnarci qualcosa. Potremmo così giocare a Red Dead Redemption 2 da un punto di vista molto differente e senza doverci preoccupare della “redenzione” del personaggio, fulcro attorno al quale ruotano entrambi i titoli della serie. Ne verrebbe fuori un DLC molto interessante e, probabilmente, ricco d’azione e con un pizzico di “cattiveria” in più.

Non sappiamo quali siano i piani di Rockstar Games, ma gli spunti per nuovi contenuti non mancano. Resta però da scoprire quanto l’imminente Red Dead Online occuperà i piano commerciali della software house. Sappiamo benissimo che la modalità multigiocatore di Grand Theft Auto V ha riscontrato un enorme successo, che si è tradotto in un flusso continuo di introiti grazie alle microtransazioni presenti.

Questo potrebbe essere il motivo principale per cui Michael, Franklin e Trevor sono “andati in pensione” al termine del gioco, speriamo solo che la stessa cosa non avvenga anche con la colorita e variegata banda di Dutch van der Linde, ancora in grado di raccontare tante altre storie. Voi che ne pensate, Red Dead Redemption 2 riceverà contenuti scaricabili per il single player? E se sì, che cosa vorreste?

Red Dead Redemption 2 è il gioco del 2018 e probabilmente anche dei prossimi anni, che aspettate ad accaparrarvi la vostra copia?