Il mondo del gaming si prepara a celebrare uno dei pilastri che hanno reso Naughty Dog quello che è oggi. Il prossimo 12 febbraio, presso l'Aria Resort di Las Vegas, la Academy of Interactive Arts & Sciences inserirà Evan Wells nella propria Hall of Fame durante il DICE Summit. A consegnare il prestigioso riconoscimento sarà Neil Druckmann, attuale boss dello studio californiano e suo ex partner nella guida della software house.
Per chi segue Naughty Dog da tempo, Wells rappresenta una figura chiave nella storia dello studio. La sua carriera in casa PlayStation è iniziata nei ruggenti anni '90, quando ha contribuito alla creazione di franchise che hanno definito intere generazioni: Crash Bandicoot prima e Jak and Daxter poi. Nel 2004 è diventato co-presidente della compagnia, ruolo che ha mantenuto fino al ritiro annunciato nel 2023, guidando lo studio attraverso la sua trasformazione più radicale.
Durante la sua presidenza, Wells ha supervisionato il passaggio di Naughty Dog verso produzioni AAA dal forte taglio cinematografico. Sotto la sua leadership sono nate serie come Uncharted e The Last of Us, titoli che hanno ridefinito il concetto stesso di action-adventure narrativo. Questi giochi hanno stabilito nuovi benchmark per motion capture, direzione artistica e storytelling interattivo, influenzando profondamente l'approccio produttivo dell'intera industria negli ultimi quindici anni.
Nelle dichiarazioni rilasciate in vista del DICE 2026, Druckmann ha voluto sottolineare proprio questo aspetto: "Naughty Dog è riuscita a creare giochi davvero incredibili e lasciare un segno duraturo nell'industria grazie alla leadership incrollabile di Evan e alla fiducia che ha riposto in tutti noi. So di parlare a nome di molti nel settore quando faccio i miei congratulazioni a Evan per questo riconoscimento meritato. È un onore profondo potergli consegnare questo ingresso nella Hall of Fame."
Il premio mette Wells in compagnia di leggende dell'industria che hanno ricevuto il Lifetime Achievement Award dell'Academy nel corso degli anni. Tra i premiati figurano nomi che hanno fatto la storia del gaming: Ken Kutaragi di PlayStation (2007, il "padre" della console Sony), il compianto Satoru Iwata di Nintendo (2015), e più recentemente Phil Spencer di Xbox (2022). Un pantheon che testimonia l'impatto che Wells ha avuto nel plasmare l'industria moderna.
La cerimonia arriva in un momento particolare per Naughty Dog. Lo studio sta lavorando a Intergalactic: The Heretic Prophet, la sua prima nuova IP dopo The Last of Us, ma le notizie sul progetto scarseggiano da tempo, a parte controversie legate al presunto crunch interno. Nel frattempo, Druckmann si è concentrato pubblicamente sulla serie HBO di The Last of Us, mentre altri ex membri chiave del team hanno preso strade diverse.