Microsoft sta preparando una rivoluzione per l'ecosistema Xbox che potrebbe ridefinire completamente il concetto di console domestica. Secondo quanto emerso dal corposo report di Windows Central, la prossima generazione di hardware Xbox monterà una versione completa di Windows 11, trasformando di fatto la console in un PC gaming ibrido capace di accedere non solo ai contenuti dell'ecosistema Microsoft, ma anche a store di terze parti come Steam ed Epic Games Store. Una mossa che segnerebbe un punto di rottura con la tradizionale concezione chiusa delle console, avvicinando Xbox al mondo dei PC handheld come il ROG Ally.
Il cuore di questa trasformazione risiede nell'adozione della Xbox Full Screen Experience, l'interfaccia attualmente utilizzata sul dispositivo portatile ROG Ally in collaborazione con Xbox (acquistabile qui). La nuova dashboard della console next-gen di Microsoft sarà una versione personalizzata e potenziata di questa UI, sviluppata in partnership con AMD e basata su Windows 11. L'obiettivo dichiarato è offrire un'esperienza ottimizzata per il gaming da salotto, mantenendo però la flessibilità di un sistema operativo completo sotto il cofano.
Windows Central aveva già anticipato questa direzione lo scorso ottobre, rivelando che i giocatori avrebbero potuto scegliere se rimanere nell'ambiente Xbox tradizionale oppure uscire verso Windows per accedere a librerie di giochi di store concorrenti. Ora le fonti confermano che questo rimane il piano, con Microsoft impegnata in aggiornamenti sostanziali dell'app Xbox per PC per renderla adeguata a un utilizzo da televisore piuttosto che da scrivania.
Secondo il report, l'azienda di Redmond sta lavorando a modifiche profonde per allineare l'esperienza dell'app Xbox PC alle aspettative dei giocatori console, che si trovano tipicamente a diverse metri di distanza dallo schermo e utilizzano esclusivamente controller. Questo significa ripensare dimensioni dei font, navigazione, tempi di risposta e gestione delle notifiche per un contesto completamente diverso rispetto al tradizionale ambiente desktop.
Il cambio di paradigma rappresenterebbe comunque una transizione meno drastica rispetto al salto generazionale tra Xbox 360 e Xbox One, quando l'intero marketplace fu completamente riprogettato e integrato nel Microsoft Store. Questa volta ci si aspetta una maggiore continuità con l'attuale interfaccia di Xbox Series X|S, pur con evidenti evoluzioni per sfruttare le nuove capacità hardware e software della piattaforma Windows sottostante.
La strategia di Microsoft sembra puntare a sfumare definitivamente i confini tra console e PC gaming, offrendo agli utenti la libertà di scegliere dove acquistare i propri giochi pur mantenendo l'esperienza console curated che ha contraddistinto Xbox. Una mossa che potrebbe attrarre sia i puristi del PC gaming che i giocatori console tradizionali, creando un ecosistema unico nel panorama videoludico.
L'implementazione pratica di questo sistema ibrido rimane tuttavia avvolta nel mistero, e sarà cruciale vedere come Microsoft gestirà aspetti tecnici come driver, aggiornamenti di sistema, compatibilità con periferiche PC e sicurezza. Secondo report recenti, la timeline di sviluppo potrebbe essere più lunga del previsto: una data di lancio nel 2027 potrebbe rivelarsi troppo ambiziosa a causa delle attuali carenze globali di RAM che stanno impattando l'intera industria hardware.