La strategia transmediale che sta conquistando l'industria dell'intrattenimento giapponese potrebbe presto abbracciare anche uno dei videogiochi più acclamati degli ultimi anni. La recente registrazione del dominio sekiro-anime.jp da parte di Kadokawa Corporation ha infatti acceso i riflettori sulla possibilità che il capolavoro di FromSoftware stia per fare il salto verso il mondo dell'animazione. Si tratterebbe del primo adattamento anime dedicato a una produzione dello studio noto per Dark Souls ed Elden Ring, aprendo scenari inediti per i fan del genere soulslike.
Quando i domini raccontano storie
Gli strumenti di monitoraggio dei domini giapponesi hanno rivelato quella che potrebbe essere la mossa più significativa nel panorama degli adattamenti videoludici recenti. Il sito web, attualmente privo di contenuti attivi, porta la firma inequivocabile di Kadokawa Corporation, uno dei giganti dell'editoria e dell'animazione nipponica. La tempistica della registrazione e la specificità del nome non lasciano spazio a molte interpretazioni alternative.
La scoperta assume particolare rilevanza se consideriamo il background di Kadokawa nel settore. L'azienda non solo vanta un portfolio di successi nell'animazione, ma detiene anche una partecipazione significativa nella stessa FromSoftware, condividendo la proprietà con Sony Interactive Entertainment e Tencent. Questa sinergia societaria ha già prodotto progetti crossmediali in passato, incluse le novel ufficiali della serie Dark Souls.
Un universo narrativo ricco di potenziale
Il Giappone feudale alternativo di Sekiro: Shadows Die Twice si presenta come terreno fertile per un adattamento animato di qualità. Lanciato nel 2019, il titolo ha saputo distinguersi nell'affollato catalogo FromSoftware grazie a una direzione artistica che attinge profondamente dalla mitologia giapponese e alle tradizioni samurai. Il risultato è stato un successo tanto critico quanto commerciale, culminato con la vittoria del Game of the Year ai The Game Awards.
La narrazione del gioco, incentrata sul protagonista Lupo e sulla sua missione di salvare il giovane lord Kuro, offre tutti gli elementi necessari per una trasposizione televisiva coinvolgente. Creature mitologiche, samurai corrotti, intrighi politici e una componente soprannaturale ben bilanciata compongono un mosaico narrativo che sembra fatto apposta per il linguaggio dell'animazione giapponese.
Segnali dal mercato transmediale
L'eventuale progetto Sekiro arriverebbe in un momento particolarmente favorevole per le produzioni transmediali. Il successo di adattamenti come Cyberpunk: Edgerunners ha dimostrato come videogiochi e animazione possano integrarsi creando valore aggiunto per entrambi i medium. Nel panorama giapponese, questa tendenza si sta consolidando con investimenti sempre più consistenti.
Tuttavia, è doveroso mantenere una certa cautela nelle aspettative. Né Kadokawa né FromSoftware hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo il progetto, e la registrazione del dominio potrebbe rappresentare semplicemente una strategia di protezione del marchio. Non sarebbe la prima volta che una major dell'intrattenimento si assicura domini strategici senza necessariamente avere piani di sviluppo immediati.
Verso una nuova era per FromSoftware
Se confermato, questo adattamento segnerebbe una svolta significativa per lo studio di Hidetaka Miyazaki. FromSoftware ha sempre mantenuto un approccio relativamente conservativo nell'espansione dei propri franchise, concentrandosi principalmente sullo sviluppo videoludico. Un anime dedicato a Sekiro rappresenterebbe quindi un'apertura inedita verso nuove forme di storytelling.
La scelta del titolo appare strategicamente azzeccata: rispetto ad altri giochi dello studio, Sekiro presenta riferimenti culturali più immediati per il pubblico giapponese e una struttura narrativa meno frammentaria. Elementi che potrebbero facilitare la trasposizione in un formato seriale, mantenendo al contempo l'atmosfera distintiva che ha reso celebre l'opera originale.