Sony sta lavorando a una tecnologia di assistenza in-game basata sull'intelligenza artificiale che potrebbe rivoluzionare il modo in cui i giocatori affrontano i passaggi più ostici dei videogiochi. Secondo quanto emerso da documentazione brevettuale depositata nel 2023 e concessa nel 2025, il colosso giapponese ha ideato un sistema che utilizza un "personaggio fantasma" generato dall'AI per guidare gli utenti attraverso gli ostacoli più difficili, o addirittura per superarli automaticamente al posto loro. La tecnologia rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alle attuali funzionalità di supporto già presenti su PlayStation 5, proponendo un approccio più integrato e meno invasivo all'assistenza durante il gameplay.
Il brevetto descrive un'interfaccia capace di interpretare richieste in linguaggio naturale, permettendo ai giocatori di descrivere verbalmente il punto in cui si trovano bloccati. Il sistema analizzerebbe quindi la situazione specifica e attiverebbe un assistente virtuale sotto forma di personaggio fantasma, che si manifesterebbe direttamente nell'ambiente di gioco. Questa entità digitale potrebbe sia mostrare visivamente come procedere, sia prendere temporaneamente il controllo per completare la sezione problematica.
La base di conoscenza per questo assistente IA proverrebbe dall'analisi di filmati di gameplay registrati da altri giocatori, presumibilmente raccolti da piattaforme come YouTube attraverso algoritmi di machine learning. Il sistema dovrebbe essere in grado di identificare pattern, strategie vincenti e tecniche efficaci analizzando migliaia di ore di footage, per poi replicarle in modo contestuale quando richiesto.
Attualmente, PlayStation 5 dispone già di una funzionalità chiamata Game Help che permette di visualizzare video tutorial pertinenti quando si incontrano difficoltà. L'implementazione proposta da Sony nel brevetto si configura però come un'integrazione molto più fluida e naturale, eliminando la necessità di uscire dall'esperienza di gioco per consultare contenuti esterni. L'assistenza fantasma agirebbe direttamente all'interno del mondo virtuale, mantenendo l'immersione del giocatore.
Questa tecnologia potrebbe, da un lato, democratizzare l'accesso a contenuti complessi, permettendo a giocatori meno esperti di proseguire in titoli che altrimenti abbandonerebbero per frustrazione. Dall'altro, resta aperta la discussione su come questa forma di assistenza potrebbe influenzare il senso di conquista e soddisfazione derivante dal superare autonomamente le sfide proposte dagli sviluppatori.
Il deposito del brevetto nel 2023 e la sua concessione nel 2025 seguono le tempistiche standard per questo tipo di procedure, ma non forniscono indicazioni precise su quando o se questa tecnologia verrà effettivamente implementata nei sistemi PlayStation. Sony potrebbe scegliere di integrare progressivamente queste funzionalità nelle future iterazioni dell'interfaccia di sistema, oppure di riservare la tecnologia a titoli specifici sviluppati dai propri studi interni, dove il controllo completo su design e architettura del gioco renderebbe l'integrazione più agevole.