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Square Enix e l’attacco hacker: cosa è stato rubato?

Square Enix ha confermato degli hacker hanno “ottenuto l’accesso a parti di Eidosmontreal.com e ai siti di due prodotti“. Nella giornata di ieri vi abbiamo offerto i primi dettagli sull’accaduto, ma grazie a un comunicato stampa dell’editore possiamo capire meglio la portata dell’attacco.

“Abbiamo immediatamente messo i siti offline per valutare come è potuto accadere e quali dati sono stati esposti, poi abbiamo preso ulteriori misure per aumentare la sicurezza di questi e di tutti i nostri siti web, prima di riportarli online. Eidosmontreal.com non contiene alcuna informazione sulle carte di credito o codici, tuttavia ci sono i curricula compilati da persone interessate a lavorare per la software house”.

“Purtroppo fino a 350 di questi curricula potrebbero essere stati esposti e stiamo scrivendo a ogni persona che potrebbe essere stata interessata dal problema per offrire le nostre sincere scuse per questa situazione. Inoltre, abbiamo scoperto che in base a questo attacco sono state sottratti fino a 25 mila indirizzi email. Questi indirizzi non erano collegati ad alcuna informazione personale. Erano usate per registrarsi al sito, e sono state fornite dagli utenti per ricevere aggiornamenti sui prodotti”.

“A questo punto non abbiamo registrato la diffusione o l’appropriazione indebita di qualsiasi altra informazione personale. Prendiamo molto seriamente la sicurezza dei nostri siti e impieghiamo misure rigorose, che testiamo regolarmente, per premunirci contro questo tipi di incidenti”. Suggeriamo ai clienti dei siti coinvolti di cambiare la password di accesso alla propria email. Essere previdenti non è mai sbagliato.

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A quanto pare l’attacco sembra essere stato portato a termini da alcuni Anonymous. Il termine identifica un gruppo di “cyber attivisti” senza una leadership definita. Nel corso degli ultimi giorni, però, all’interno di questa organizzazione è in corso una lotta tra due fazioni e sembra che alcuni hacker abbiano deciso di “macchiare” la reputazione di Anonymous con attacchi inutili e potenzialmente in grado di danneggiare gli utenti di Internet, proprio coloro che il gruppo si è sempre prefisso di proteggere.

Speriamo che queste stupide controversie terminino quanto prima, perché attacchi di questo genere non sono giustificabili in alcun modo.