L’universo di Starfield potrebbe presto espandersi oltre i confini delle console Microsoft, con un possibile debutto su PlayStation 5 fissato per la primavera del 2026. Secondo fonti vicine al progetto, la decisione di Microsoft di posticipare il lancio cross-platform sarebbe legata alle prestazioni deludenti dell’espansione Shattered Space, che non avrebbe raggiunto gli obiettivi commerciali prefissati. La strategia del colosso di Redmond punterebbe ora su una pianificazione più mirata, che possa far coincidere l’arrivo su PS5 con il lancio della seconda espansione del gioco.
Il flop di Shattered Space cambia i piani
L’espansione Shattered Space, pubblicata nel settembre 2024 a un anno esatto dal debutto del gioco, ha segnato un punto critico per le ambizioni cross-platform di Microsoft. Le vendite, giudicate “deboli” dal mercato, e le recensioni poco entusiastiche da parte di critica e pubblico hanno spinto il colosso di Redmond a rivedere i tempi per l’eventuale apertura verso altre piattaforme. Il risultato commerciale deludente ha evidenziato come anche i titoli più attesi possano faticare a mantenere alto l’interesse nel lungo periodo.
Nonostante le difficoltà, Microsoft non avrebbe accantonato l’idea di portare l’RPG sci-fi di Bethesda su PlayStation 5. Al contrario, l’azienda starebbe lavorando a un rilascio più mirato, da affiancare a contenuti aggiuntivi di spessore e a un upgrade tecnico significativo del gioco base.
Una strategia più ampia di apertura
La possibile migrazione di Starfield su PS5 si inserisce nel quadro di una strategia più ampia delineata da Microsoft nel febbraio 2024, quando l’azienda ha illustrato la propria “visione del futuro di Xbox”. Titoli come Pentiment, Hi-Fi Rush, Sea of Thieves e Grounded hanno già segnato i primi passi di questo approccio, dimostrando come i confini tra le console stiano diventando sempre più labili. In seguito, anche produzioni di maggior rilievo come Doom: The Dark Ages, Indiana Jones e l'Antico Cerchio e Forza Horizon 5 hanno intrapreso lo stesso percorso.
Phil Spencer, a capo della divisione gaming di Microsoft, ha ribadito che non esistono “linee rosse” riguardo ai giochi Xbox destinati ad altre piattaforme. Le sue dichiarazioni di gennaio hanno evidenziato come l’esclusività non sia più considerata una leva strategica fondamentale, aprendo le porte a una visione più inclusiva e flessibile del mercato videoludico.
L'orizzonte del 2026
Secondo quanto riportato da MP1st, il lancio di Starfield su PlayStation 5 sarebbe previsto tra marzo e metà giugno 2026, in concomitanza con l’arrivo della seconda grande espansione del gioco. Il nome “Starborn” è emerso come possibile titolo del nuovo contenuto, dopo che Bethesda ne ha registrato il marchio nel corso del 2024. Nonostante l’avvicinarsi della Gamescom, non sono attesi annunci ufficiali in merito, segno che Microsoft intende mantenere il massimo riserbo sulla roadmap futura.
Una simile finestra di lancio consentirebbe al team di lavorare su ulteriori ottimizzazioni, introducendo aggiornamenti tecnici e migliorie alla qualità della vita richieste a gran voce dalla community. Un approccio più cauto ma potenzialmente efficace, in linea con una tendenza del mercato che privilegia titoli completi e ben rifiniti al momento del debutto su nuove piattaforme.