Il mondo di Assassin's Creed continua a far parlare di sé anche quando Ubisoft mantiene il più stretto riserbo. Il remake di Assassin's Creed: Black Flag, progetto di cui si vocifera da anni ma mai ufficialmente confermato dalla casa francese, torna prepotentemente sotto i riflettori grazie a un leak decisamente insolito: una statua da collezione di Edward Kenway apparsa su Vinted, piattaforma normalmente dedicata alla compravendita di vestiti usati. L'oggetto, prodotto da Pure Arts e caratterizzato da dettagli inequivocabili che rimandano a un'edizione remake del celebre capitolo piratesco, rappresenta l'ennesima conferma indiretta dell'esistenza del progetto. Per i fan della saga, ormai abituati a ricostruire i piani di Ubisoft attraverso indiscrezioni e fughe di notizie, questa è solo l'ultima tessera di un puzzle sempre più completo.
La statua raffigura il carismatico pirata-assassino seduto su un baule del tesoro traboccante di monete d'oro, appoggiato alla ruota di una nave con una sciabola e una pistola in ciascuna mano. A dominare la composizione campeggia una grande bandiera con il logo del gioco: il simbolo degli Assassini con un teschio al centro, chiaro richiamo all'iconografia piratesca che ha reso Black Flag uno dei capitoli più amati della serie. Le dimensioni dichiarate parlano di 35 centimetri di altezza per 20 di larghezza, con una data di rilascio fissata per il 2026 secondo quanto riportato nell'inserzione.
L'aspetto più curioso della vicenda riguarda proprio le modalità con cui questa statuetta è emersa online. Completamente spacchettata e priva di qualsiasi riferimento ufficiale alla sua provenienza, l'oggetto è stato individuato da diversi appassionati su Vinted, attirando immediatamente l'attenzione di noti leaker della community come j0nathon. Un'analisi ravvicinata della base della statua rivela i loghi di Ubisoft e Pure Arts, accompagnati da un copyright registrato per il 2026, dettaglio che conferisce ulteriore credibilità all'autenticità del pezzo.
Dal punto di vista del design del personaggio, Edward Kenway sembra mantenere il suo aspetto iconico senza modifiche apparenti. Una scelta comprensibile, considerando quanto il look del pirata gallese sia ormai indissolubilmente legato all'immaginario della serie. Tuttavia, secondo le indiscrezioni emerse negli ultimi mesi, il remake starebbe subendo sostanziali modifiche per modernizzare il comparto grafico e il sistema di equipaggiamento, allineandolo agli standard dei capitoli più recenti del franchise come Valhalla e Mirage.
Le voci di corridoio parlano anche di cambiamenti significativi nella struttura narrativa. Stando ai report più accreditati, il gioco eliminerebbe completamente le sezioni ambientate fuori dall'Animus, quelle sequenze in prima persona nel presente che hanno caratterizzato i capitoli classici della saga, sostituendole con missioni pirata aggiuntive. Una scelta che punterebbe a mantenere l'esperienza più coesa e focalizzata sull'epoca d'oro della pirateria nei Caraibi, periodo storico che aveva conquistato milioni di giocatori nell'originale del 2013.
La conferma più significativa dell'esistenza del progetto era arrivata direttamente dal doppiatore originale di Edward Kenway, che aveva prima accennato al remake per poi fare rapidamente marcia indietro, suggerendo di aver ricevuto comunicazioni piuttosto decise da parte di Ubisoft per interrompere qualsiasi dichiarazione pubblica. Il mese scorso, inoltre, il gioco è apparso sul sito del PEGI, il sistema europeo di classificazione dei videogiochi, con quello che sembrerebbe il titolo definitivo: Assassin's Creed Black Flag Resynced.
Il timing del rilascio rimane tuttavia incerto. Ubisoft aveva precedentemente dichiarato l'intenzione di lanciare un titolo non annunciato entro la fine dell'anno fiscale corrente, previsto per il 31 marzo 2026, ma questo appuntamento è stato recentemente posticipato al successivo anno fiscale (che si concluderà il 31 marzo 2027) a causa del massiccio riassetto interno che ha coinvolto team, progetti e studi della compagnia transalpina.