The Day Before, il gioco sembra essere una mezza truffa

A poche ore dal lancio, The Day Before ha raggiunto cifre da record si su Steam che su Twitch ma il titolo pare essere un vero e proprio disastro.

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a cura di Andrea Maiellano

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"The Day Before" ha fatto il suo debutto nella prima posizione nella classifica dei giochi più venduti su Steam, ottenendo un notevole successo anche in streaming con oltre 400.000 visualizzazioni su Twitch.

Insomma un risultato più che buono per un titolo che è passato dall'essere uno dei titoli più attesi su Steam al venire accusato di truffa, a causa di materiali promozionali che assomigliavano in modo significativo a giochi molto famosi.

Tuttavia, sembra che questo progetto non sia esattamente quello che inizialmente si pensava. In attesa di poterci mettere mano anche noi in prima persona, per poter analizzare quanto di buono ci sia nella produzione targa Fntastic (si, si scrive proprio così), ci rimettiamo al giudizio preliminare di tutti quegli utenti su Steam, che stanno già sperimentando il gioco da alcune ore.

Al momento il giudizio dei giocatori e per lo più negativo, con la maggior parte degli utenti sta accusando "The Day Before" di essere una brutta copia di DayZ o "una versione malfatta di The Division".

Il costante incremento dei giocatori, non sta migliorando la situazione visto che a ogni nuova recensione da parte degli utenti, il giudizio complessivo si abbassa sempre di più. 

"The Day Before", almeno sulla carta, dovrebbe offrire un'esperienza survival in un contesto MMO ambientato sulla costa orientale degli Stati Uniti, in un mondo post-apocalittico colpito da un'epidemia che ha trasformato la maggior parte delle persone in pericolosi mutanti.

Nel gioco, i giocatori devono difendersi dall'assalto delle orde di infetti, cercare e raccogliere nuovi oggetti ed equipaggiamento appena disponibili, esplorare la mappa e competere con altri giocatori per le risorse disponibili.

Il risultato finale, almeno da queste prime ore di Early Access, sembra però ben differente dalla descrizione fornita dagli sviluppatori, con i giocatori che lamentano problemi con il supporto ai controller, con le impostazioni grafiche, con dei bug invalidanti che impediscono di proseguire dopo pochi minuti di gioco e, soprattutto, per via di contenuti risicati e, apparentemente, totalmente incentrati sul PVP.

Pare, infatti, che al netto della scarsa esplorabilità degli ambienti, il titolo manchi di tutte quelle attività PVE che dichiarava di avere. Al momento, insomma, pare un vero e proprio disastro.