Il mercato delle conversioni su Nintendo Switch continua a essere uno dei più profittevoli e discussi dell'industria videoludica, e Aspyr lo sa bene. Dopo aver portato il reboot del 2013 di Tomb Raider sulla console ibrida appena qualche settimana fa, lo studio specializzato in porting sta ora valutando seriamente di completare l'opera con Rise of the Tomb Raider e Shadow of the Tomb Raider. La decisione potrebbe arrivare proprio grazie alla "risposta appassionata" della community Nintendo, dimostrando ancora una volta quanto il feedback dei giocatori possa influenzare le scelte strategiche degli editori.
La Survivor Trilogy rappresenta uno dei reboot di maggior successo dell'era moderna del gaming. Iniziata nel 2013 con Tomb Raider, la trilogia ha ridefinito Lara Croft come personaggio, trasformandola da archeologa esperta a giovane avventuriera alle prime armi. Il primo capitolo l'ha vista naufragare sulle coste tempestose di Yamatai, mentre Rise of the Tomb Raider l'ha condotta nelle lande desolate della Siberia e Shadow of the Tomb Raider ha concluso l'arco narrativo nelle giungle soffocanti del Sud America. Una progressione che ha conquistato milioni di giocatori su PlayStation, Xbox e PC.
Intervistata da Nintendo Everything, Aspyr ha confermato di aver notato la massiccia richiesta da parte dei possessori di Switch. Lo studio ha già riportato Nintendo nel mondo di Tomb Raider attraverso le remaster dei primi sei capitoli classici della serie, dimostrando una strategia chiara: ricostruire l'intera legacy del franchise sulla piattaforma ibrida. "Abbiamo riportato con successo l'era classica (1-6) e ora la 'storia delle origini' di Lara Croft sulle moderne piattaforme Nintendo," ha dichiarato il team.
La risposta di Aspyr lascia la porta spalancata ma non conferma ancora nulla di concreto. È una strategia tipica del settore: testare le acque con il primo capitolo, analizzare vendite e reception, poi decidere se investire nelle conversioni successive. Per i giocatori Switch che hanno già completato il Tomb Raider del 2013 sulla console, questo significa rimanere in attesa senza garanzie concrete di poter continuare l'avventura di Lara nello stesso ecosistema.
Il timing di queste dichiarazioni non è casuale. Dicembre ha segnato un momento cruciale per il franchise Tomb Raider: ai The Game Awards sono stati annunciati ben due nuovi progetti. Il primo è Tomb Raider: Legacy of Atlantis, un remake completo del titolo originale previsto per il 2026. Il secondo è Tomb Raider: Catalyst, un capitolo inedito della serie in arrivo nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Steam.