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X018, l’evento Xbox delle grandi sorprese?

Dodici anni, ben dodici anni dall’ultimo X0 trasmesso in diretta. Finalmente Phil Spencer, nell’ultimo Inside Xbox, ha annunciato,a  sorpresa, il ritorno della conferenza esclusiva Xbox con l’edizione 2018. La sorpresa è stata tale, che la community si è subito chiesta che cosa abbia in servo Microsoft. Noi abbiamo provato a immaginarlo in maniera realistica e […]

Dodici anni, ben dodici anni dall’ultimo X0 trasmesso in diretta. Finalmente Phil Spencer, nell’ultimo Inside Xbox, ha annunciato,a  sorpresa, il ritorno della conferenza esclusiva Xbox con l’edizione 2018. La sorpresa è stata tale, che la community si è subito chiesta che cosa abbia in servo Microsoft. Noi abbiamo provato a immaginarlo in maniera realistica e concreta; analizzando rumor e possibilità.

Il ritorno di X0

Prima di partire, però, è giusto  spiegare che cosa è effettivamente questo evento e come funziona. Durante i tempi “d’oro” di Xbox, Microsoft ebbe l’idea di sviluppare una conferenza dedicata alla propria piattaforma, quasi come se fosse una festa dedicata esclusivamente alla console e ai suoi giochi in arrivo: X0. La prima edizione fu quella del 2001, l’idea era quella di poter presentare i prodotti Xbox al di fuori degli Stati Uniti, cosa che ora è fattibile in parte, con la Gamescom, ma che non ha mai realmente focalizzato l’esperienza sulla console di Microsoft. La sua poca fama è derivata dal fatto che pochi X0 furono realmente interessanti, in particolar modo quello del 2002 –acquisizione di Rare, prime apparizioni di Fable e Project Gotham Racing 2, quello del 2005 -anticipazione sulla line up 360- e infine quello del 2006. L’evento sparì dai radar dopo quest’ultima edizione, per riapparire sotto forma di evento privato e blindato durante il 2010.

X018

L’evento durava circa un’ora, spesso un’ora e mezza e ospitava diverse aziende third party per esporre i loro giochi, oltre che mostrare trailer e dimostrazioni inedite dei titoli esclusivi. Gli annunci, non mancavano, tanto che il primo Halo Wars apparì proprio in quell’occasione durante X06.

Seppur il modus operandi ricordi vagamente il Playstation Experience, e bene specificare che in realtà si tratta di un evento molto più intimo, spesso con assenza di pubblico. Anche se nella versione X018 potrebbe esserci una piccola platea ad assistere, considerando che si terrà in Città del Messico durante l’annuale Xbox Fan Fest e che quindi vedrà la partecipazione di migliaia di fan e spettatori.

Le nostre aspettative

Premessa: realisticamente parlando non possiamo aspettarci un evento pieno di annunci, ma non nascondiamo che un minimo di aspettative ci sono, anche a causa di tutte le dichiarazione espresse da Spencer e Greenberg negli ultimi tempi. Abbiamo così deciso di dividere quelle che sono le possibilità più concrete da quelle più difficili da attuare, ma comunque possibili.

Chiaro che un focus importante su Game Pass e abbonamenti vari ci sarà. Ormai il servizio di Xbox è diventato parte centrale della piattaforma presente e futura e ha un ruolo importante in vista della prossima generazione. Altre feature relative al servizio potrebbero essere annunciate, come la possibilità di attivare un abbonamento annuale a una certa cifra o qualcosa di molto simile a Xbox All Access senza console compresa, vale a dire Gold più Game Pass ad un prezzo accessibile.

game pass

Sarà interessante capire se anche videogiochi terze parti decideranno di sbarcare direttamente al day one sul servizio, difficile, ma non impossibile. Qualche annuncio in questo senso, potrebbe esserci.

Durante l’Inside Xbox è stato confermato l’atteso supporto mouse e tastiera che molta gente ha però interpretato male, storcendo inevitabilmente il naso. Il supporto sarà a discrezione degli sviluppatori e potranno decidere se integrarlo solo nel single player, solo nel multiplayer o in entrambi i casi. Molto probabile che un eventuale supporto su Halo o Gears, ad esempio, permetterebbe di giocare solo e unicamente contro player con PC o al massimo in cooperativa fra di loro per non creare disparità fra giocatori con pad e giocatore con periferiche tipicamente utilizzate su PC.

L’introduzione non è da sottovalutare, poiché consentirebbe di far sbarcare titoli che, altrimenti, non avrebbero potuto mai arrivare su Xbox. Aspettiamoci quindi i porting di Age of Empires IV – che forse potrebbe farsi vedere per la prima volta in assoluto in versione giocata-, Gears Tactics – di cui poco sappiamo, se non che sarà un simil-XCOM- e altri prodotti di questo genere per Xbox One con l’utilizzo unico della tastiera e del mouse.

age of empires 4

Per quanto riguarda i videogiochi, la situazione è più complessa e richiede un attento studio del momento attuale. Probabile la presenza di Crackdown 3 -assente sia all’E3 sotto forma giocabile sia alla Gamescom- e di Ori Will and the Wisps, di quest’ultimo ci aspettiamo una data d’uscita o almeno un periodo di lancio. Le terze parti non dovrebbero mancare, considerando la posizione temporale della conferenza, plausibile la presenza di Battlefield V, Metro Exodus e Anthem.

Largo spazio agli indie games, come sempre. Mai come in Messico l’annuncio del porting di Guacamelee 2 su Xbox avrebbe senso, così come la riproposizione -speriamo con data- di Ashen, Below e Tunic. Il nuovo titolo di Playdead potrebbe farsi avanti con un trailer, ma sospettiamo che si prenderà ancora un po’ di tempo, magari in vista dell’E3 2019.

oRI

E nuovi annunci? Ci saranno, ma non sappiamo ancora di quale entità. L’azienda di Redmond potrebbe sorprendere tutti con la presentazione del nuovo RPG Open World di Playground Games -Fable, quasi certamente-, ma sarebbe quasi come sprecare una bomba in vista della fiera losangelina, quindi è decisamente da escludere. Un titolo di minore importanza, magari come l’acclamata Banjo-Kazooie Anniversary collection è però possibile, senza nulla togliere che Battletoads potrebbe mostrarsi per la prima volta dopo il teaser dell’E3 scorso, magari finalmente in versione giocabile.

Rare non perderà occasioni di esporre i nuovi contenuti di Sea of Thieves, mentre Undead Labs, Turn 10, 343 e Compulsion Games staranno sicuramente nell’ombra ancora per un po’ di tempo. Non è un mistero che The Initiative e Ninja Theory stiano lavorando a qualcosa -l’ultimo ha anche registrato il marchio Bleeding Edge-, ma difficilmente li vedremo a questo evento, soprattutto per questioni di tempistiche.

GEARS 5

Non disperate però, The Coalition ha una grossa opportunità. Magari facendo vedere qualcosina di nuovo di Gears 5, presentando l’attesa Beta che arriverà nel 2019. Anche porting giapponesi come The Last Remnant Remastered o Ni-Oh sono probabili di sbarcare su Xbox One e un loro annuncio a X018 non è da escludere.

Infine giungiamo alla spinosa questione studi: Microsoft ne ha acquistati 4 e ne ha formato uno, ma non si vuole fermare. I rumor di qualche mese fa parlavano di sondaggi per Remedy e Obsidian, ma nell’occhio di Spencer ci sono anche MHDR e Crytek. Inutile dire che sono solo “suggestioni”, potrebbe arrivare uno tra questi oppure nessuno, ma i contatti ci sono stati e qualcosa si sta muovendo per rimpolpare ancora di più la famiglia Microsoft Studios.

Ni oh

L’hardware

Gli ultimi rumor hanno dato per vicino l’annuncio di Playstation 5, anche se si dovessero rivelare vero, difficile che Microsoft si lanci già nella presentazione della nuova piattaforma dopo soli due anni di mid gen con Xbox One X. Potrebbero però esserci delle anticipazioni su alcune tencologie o idee, come una nuova dimostrazione di Hololens o alcuni spunti sulla VR di prossima generazione. Per “Scarlet” dovremo attendere, probabilmente, fino al 2019 se non 2020, anche per dare l’opportunità di sviluppare un hardware next gen con esclusive di peso correlate.

Abbiamo già anticipato il focus del supporto mouse e tastiera che giungerà entro fine anno su console Xbox One, a tal proposito, Razer, ha annunciato una collaborazione con la stessa Microsoft per poter produrre periferiche adatte alla piattaforma. Ciò non toglie che moltissime tastiere e mouse saranno già compatibili, ma è probabile che si cerchi di trovare un accomodamento per soluzioni più “piccole” e adatte al pubblico console.

Elite pad white

Visto l’annuncio Dell‘Elite Pad in versione bianca, non ce la sentiamo di inserire la possibilità della presentazione della versione 2.0. Sappiamo che il progetto esiste, o comunque è esistito, ma se l’idea era quello di mostrarlo al pubblico, l’idea migliore sarebbe stata quella di portarlo alla Gamescom e non ad un evento meno d’impatto con l’X0.

Appuntamento a novembre

L’annuncio del ritorno dell’X0 ci ha talmente colto di sorpresa che è difficile valutare cosa Phil Spencer e co. presenteranno. Tuttavia, non possiamo che rimanere fiduciosi e sottolineare l’andamento positivo, almeno a livello di comunicazione, che Microsoft ha intrapreso dall’E3 in poi. Un chiaro segno di rinascita e di voler fare bene che sicuramente non è passato inosservato nemmeno dalla concorrenza. Il recente arrivo di Forza Horizon 4 e i nuovi studi acquisiti hanno e stanno galvanizzando la community Xbox e non, che ora può sognare e sperare in un futuro più concreto e roseo.

L’evento si terrà in Messico, il 10 novembre e sarà trasmesso in diretta su Mixer e su tutte le altre piattaforme di streaming. Altre informazioni verranno rivelate in prossimità della manifestazione che sarà comunque contornata dall’Xbox Fan Fest messicano, in cui i giocatori potranno provare su decine di postazioni, i titoli del momento. Noi di Tom’s non perderemo occasione di tenervi informati.


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