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Free Software Foundation protegge gli utenti P2P

di Dario D'Elia
pubblicato mercoledì 21 novembre 2007
FSA ha creato un fondo per difendere gli utenti dagli abusi della RIAA.

La RIAA (Recording Industry Association of America) prossimamente dovrà vedersela con la Free Software Foundation (FSF). Il Gruppo non-profit ha deciso di difendere gli utenti da eventuali abusi e dalle battaglie legali che riguardano la violazione delle norme sul copyright.

La prima mossa di FSF è stata quella di istituire un fondo per finanziare le Difese. L'Expert Witness Defense Fund sarà gestito in collaborazione con Recording Industry vs People. "… il fondo sarà utilizzato per pagare gli esperti, gli eventuali test e le altre consulenze", si legge nel comunicato ufficiale. Indicativamente l'intervento di sostengo si concretizzerà ogni volta che spunteranno i nomi di RIAA, Sony BMG, EMI, Warner Bros, etc..

Ovviamente per chiedere aiuto a FSF il proprio caso dovrà soddisfare alcuni parametri precisi. Insomma, i truffatori e chi lucra non potranno certamente essere protetti. Ma chi è stato bersagliato ingiustamente sì.

Chiunque voglia sostenere la causa può partecipare al finanziamento del Fondo. La copertura riguarda i soli cittadini statunitensi.

 
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Commenti dei lettori (5)
Trovati 5 commenti -  Mostrati da 1 a 10 - Seleziona pagina: 1
Commento di Arcovoltaico77 pubblicato in data 21 novembre 2007 alle ore 13:48
beh, spero che la FSF allarghi l' "offerta di protezione" anche ad altri paesi, oltre all' USA...
Commento di RedRat pubblicato in data 21 novembre 2007 alle ore 16:01
io amo la logica freesoftware...
xche nn facciamo il freeworld?
Commento di P@0 pubblicato in data 21 novembre 2007 alle ore 20:48

 Originariamente inviata da RedRat

io amo la logica freesoftware...
xche nn facciamo il freeworld?



Contami a bordo!
Commento di innaig86 pubblicato in data 21 novembre 2007 alle ore 22:09
si, e poi il software serio non lo produce più nessuno ^^

mapeffavore...
Commento di ArtX pubblicato in data 21 novembre 2007 alle ore 22:57

 Originariamente inviata da innaig86

si, e poi il software serio non lo produce più nessuno ^^

mapeffavore...



che bella barzelletta, questa me la devo ricordare.

Io uso solo linux a casa, ma per lavoro uso autocad e altri programmi,programmi che costano parecchi soldi, che te li vendono come realase stabili ma non sono per niente stabili, anzi fanno schifo e quando uso la mia debian mi sembra di essere in un altro mondo.

Ah dimenticavo, scusa se la FSF protegge anche i tuoi diritti, la tua libertà.
Che bello windwos quando avrà incluse nel kernel certe feature tipo DRM (anche se questo è l'ultimo dei problemi) o cosette che ti ficcano la pubblicità su per il didietro, o quando farai movimenti in borsa sul tuo bell os chiuso e magari questo da i tuoi dati in internet senza che tu lo sappia.... bello vero.
Il software chiuso è intrinsecamente insicuro, non per il fatto che sia stabile o no, ma non sai che cosa quelle macchine mangiasoldi di aziende che ragionano solo in $ ci ficcano dentro questi os.
E poi cè da dire che windows blocca lo sviluppo da molti punti di vista.
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