image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura? Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?...
Immagine di Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar...

Vista: il riconoscimento vocale è pericoloso?

Le potenzialità della funzionalità di riconoscimento vocale in Windows Vista potrebbe essere sfruttata da malintenzionati?

Advertisement

Avatar di Manolo De Agostini

a cura di Manolo De Agostini

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 01/02/2007 alle 08:36 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:07
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Tra le novità da provare e analizzare in Windows Vista troviamo la "Speech Recognition", in italiano "riconoscimento vocale".

Secondo quanto riportato sul blog di George Ou su Zdnet, le potenzialità della nuova funzionalità potrebbero essere sfruttate da un malitenzionato per far intraprendere al sistema "azioni indesiderate". Il tutto potrebbe essere semplice, quanto pericoloso: hostando su un sito web dei file vocali creati ad hoc, si potrebbe sovvertire il riconoscimento vocale per impartire delle azioni nocive al sistema operativo.

Microsoft ha subito commentato questa teoria. Ecco la risposta:

Sebbene sia tecnicamente possibile, ci sono alcune cose che dovrebbero essere considerate: per far sì che un attacco abbia successo, il sistema dovrebbe avere il riconoscimento vocale attivo e configurato. Inoltre il sistema dovrebbe possedere un microfono e un sistema sonoro installato e attivato. Questo scenario richiede inoltre che al riconoscimento vocale siano impartiti comandi attraverso il microfono come “copy”, “delete”, ”shutdown”, etc.

Questi comandi potrebbero arrivare da un file audio in ascolto attraverso gli speaker con l'utente che, se davanti agli speaker, potrebbe accorgersi prontamente del problema. Non è possibile utilizzare i comandi vocali per far sì che il sistema agisca sui privilegi, come la creazione di un utente senza passare attraverso l'UAC per le credenziali di administrator.

L'UAC non può essere manipolato di default dalla voce. Ci sono inoltre ulteriori ostacoli che rendono un attacco difficoltoso: disposizione di speaker e microfono, feedback del microfono e chiarezza nella sillabazione.

Microsoft al momento ritiene che vi siano possibilità alquanto remote che l'exploit in questione possa aver successo, ma ha comunque assicurato l'attenzione sul caso. Gli utenti italiano possono dormire sogni tranquilli: questa funzionalità è disponibile solo per gli utenti inglesi (USA e Regno Unito), francesi, tedeschi, spagnoli, giapponesi, cinesi (tradizionale e semplificato).

Le notizie più lette

#1
Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt
3

Business

Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt

#2
Onde marine, il giroscopio cambia le regole

Scienze

Onde marine, il giroscopio cambia le regole

#3
Artico, dati falsati sulla perdita di neve
1

Scienze

Artico, dati falsati sulla perdita di neve

#4
L'intelligenza artificiale non aumenta la produttività e l'entusiasmo delle aziende si raffredda
2

Business

L'intelligenza artificiale non aumenta la produttività e l'entusiasmo delle aziende si raffredda

#5
Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar
7

Hardware

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar
7

Hardware

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar

Di Marco Pedrani
Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?
2

Hardware

Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?

Di Marco Pedrani
NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Hardware

NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Di Antonello Buzzi
Russia, blackout Telegram pesa sul conflitto in Ucraina

Hardware

Russia, blackout Telegram pesa sul conflitto in Ucraina

Di Antonello Buzzi
Scoperto archivio enorme di password rubate online

Hardware

Scoperto archivio enorme di password rubate online

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.