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Apple/IBM, c’è l’accordo per Papermaster

Ieri Apple ha annunciato che Mark Papermaster potrà lavorare per l'azienda, a partire dal 24 aprile. Papermaster farà capo direttamente a Steve Jobs, e prenderà il posto di Anthony Fadell, il creatore dell'iPod, che aveva lasciato il posto a novembre, per ragioni personali.

Si chiude così una vicenda che vedeva Apple contro IBM; BigBlue, infatti, voleva impedire che l'ex dipendente lavorasse per Apple, sostenendo che l'azione avrebbe violato gli accordi di segretezza, con il rischio che le conoscenze di Papermaster riguardo a IBM potessero confluire nell'azienda di Cupertino.

IBM è riuscita ad ostacolare l'assunzione di Papermaster per alcuni mesi, dall'ottobre scorso ad oggi. Un giudice federale, infatti, ha imposto all'ingegnere di smettere di lavorare per Apple, nonostante lui stesso avesse fatto causa ad IBM.

Le posizioni di Papermaster possono essere condivise, ma il giudice ha visto anche l'altra faccia della medaglia, e cioè un esperto di semiconduttori che fa il suo ingresso in un azienda che possiede PA Semi, un elemento che potrebbe, a tutti gli effetti, rappresentare una violazione degli accordi.

Papermaster, infatti, potrà accedere al suo nuovo posto di lavoro grazie ad un accordo che ha stretto con IBM.

Apple liquida tutto in poche parole, ma IBM ci tiene a specificare che permangono gli obblighi di segretezza previsti, e Papermaster sarà sotto controllo della corte federale fino al prossimo 24 ottobre, cioè un anno dopo le sue dimissioni da IBM.