Microsoft Bing ha iniziato a indicizzare i messaggi di Twitter. Da mercoledì scorso, infatti, gli utenti hanno rilevato, fra i risultati di alcune query, i testi di noti blogger e celebrità online che fanno un abbondante uso di Twitter.
Si tratta ancora di "poche migliaia di persone, selezionate in relazione al numero di lettori e il volume di messaggi lasciati (tweets)", ha dichiarato un dirigente del Silicon Valley Search Technology Center di Microsoft. "Pensiamo che sia un interessante primo passo nell'utilizzo della API pubblica di Twitter, che consente di far emergere i Tweets nelle ricerche online".
Sebbene il dibattito sul reale valore di questi contenuti editoriali sia ancora aperto, Microsoft ha deciso di proporli soprattutto per anticipare gli avversari. Di fatto il loro utilizzo è ancora limitato, e ufficialmente non vi è neanche un accordo specifico con Twitter.
L'unica certezza, per ora, è che Bing sta lavorando bene. Secondo gli ultimi rilevamenti di StatCounter, il nuovo motore di ricerca ha conquistato negli Stati Uniti una share dell'8,23% - quasi un punto percentuale in più rispetto al vecchio Live Search. Google a giugno ha perso leggermente, passando dal 78,72% al 78,48%; Yahoo, invece, ha raggiunto l'11,04%.
Insomma, le variazioni di share sono state marginali, ma secondo gli esperti il trend positivo di Bing andrebbe considerato già una piccola vittoria.
News correlate
Bing e Google, il test comparativo lo fai tu