Il mercato europeo delle schede grafiche sta attraversando una fase di estrema turbolenza che rischia di paralizzare l'intero settore. La testimonianza arriva direttamente da un rivenditore tedesco che ha condiviso su Reddit le comunicazioni ricevute dal proprio fornitore, rivelando uno scenario preoccupante: le limitazioni agli ordini stanno colpendo duramente anche i modelli di fascia media, mentre le GPU più performanti risultano completamente introvabili presso i canali di distribuzione tradizionali.
L'utente u/Gb2753, attivo sul subreddit r/pcmasterrace, ha pubblicato l'email ricevuta che stabilisce un tetto massimo di cinque unità per ogni modello di NVIDIA RTX 5070. La situazione peggiora drasticamente per le varianti superiori: le RTX 5070 Ti e tutti i modelli di fascia alta non sono al momento disponibili per gli ordini. La giustificazione fornita dal fornitore rimane vaga, limitandosi a citare genericamente "l'attuale situazione di mercato" senza ulteriori specificazioni.
La carenza non si limita alle sole schede grafiche ma si inserisce in un quadro più ampio di scarsità che colpisce l'intera catena produttiva dell'hardware informatico. I moduli RAM e le unità SSD stanno subendo aumenti di prezzo significativi, creando un effetto domino che si ripercuote su tutti i componenti che richiedono memoria e storage. Le GPU rappresentano solo l'anello più recente di questa catena critica.
I segnali premonitori di questa crisi erano emersi già a novembre dello scorso anno, quando NVIDIA aveva annunciato una modifica sostanziale nella propria politica di fornitura. L'azienda californiana ha infatti comunicato ai partner produttori che non avrebbe più fornito la VRAM insieme ai chip GPU, costringendo i produttori di schede grafiche a reperire autonomamente la memoria necessaria. Questa decisione ha colpito particolarmente i modelli ad alte prestazioni dotati di 16GB o più di memoria GDDR7, proprio quelli che ora risultano irreperibili sul mercato.
Sebbene la testimonianza su Reddit non possa essere verificata con certezza assoluta, esistono conferme indipendenti provenienti dal mercato giapponese che dipingono uno scenario altrettanto critico. Il popolare rivenditore Tsukumo eX., con sede nel quartiere tecnologico di Akihabara a Tokyo, ha esposto cartelli che limitano l'acquisto a una sola GPU con 16GB o più per cliente, indipendentemente che si tratti di modelli NVIDIA GeForce o AMD Radeon.
Altri negozi della zona hanno adottato misure simili, con alcuni che hanno dichiarato di non avere certezze su quando i fornitori potranno garantire nuove spedizioni. La situazione nel paese del Sol Levante ha raggiunto un punto critico tale che diversi rivenditori hanno sospeso completamente gli ordini di PC assemblati poco prima del periodo natalizio del 2025, rimandando le consegne al 2026. Si tratta di una decisione senza precedenti, considerando che le festività rappresentano tradizionalmente il periodo di maggiore spesa per l'acquisto di nuovi sistemi da gaming.
La radice del problema risiede nella domanda vorace proveniente dal settore dell'intelligenza artificiale, che assorbe enormi quantità di chip di memoria e storage per alimentare le infrastrutture necessarie ai data center e ai sistemi di training dei modelli AI. I consumatori finali si trovano così schiacciati tra una domanda industriale senza precedenti e capacità produttive che faticano a tenere il passo.
Le prospettive di risoluzione della crisi appaiono legate a due possibili scenari: un ridimensionamento naturale della domanda nel mercato dei chip di memoria e storage, oppure un significativo ampliamento delle capacità produttive attraverso la costruzione di nuove fabbriche e linee di produzione. Nel frattempo, gli appassionati di gaming e gli utenti che necessitano di aggiornare le proprie configurazioni non possono fare altro che attendere che la tempesta si plachi.