Criptovalute

Bitcoin potrebbe raggiungere quota 100.000 dollari quest’anno

Il capo strategie delle materie prime di Bloomberg, Mike McGlone, ha postato su Twitter un grafico, che, a suo avviso, mostrerebbe perché Bitcoin potrebbe raggiungere il livello di 100.000 dollari già durante quest’anno. Secondo McGlone, se ciò accadrà sarà dovuto dalle passate tendenze di trading di bitcoin, dalla sua offerta in calo e dall’adozione mainstream. In precedenza, in un suo altro tweet, McGlone ha anche affermato di ritenere improbabile che la regolamentazione statunitense interrompa l’avanzata di bitcoin.

In precedenza, McGlone ha più volte menzionato l’importanza della deflazione programmata in bitcoin, che è un fattore benefico contro il costante tapering (ossia il graduale rallentamento degli acquisti di asset su larga scala) condotto costantemente dal governo degli Stati Uniti e di altri Paesi come Regno Unito, Unione Europea, etc.

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‎Secondo i dati condivisi dalla piattaforma Arcane Research, inoltre, la quantità di bitcoin detenuta in riserve sugli scambi crittografici è precipitata drasticamente.‎ ‎Al momento le forniture di scambio di bitcoin sono scese ai livelli visti l’ultima volta nell’agosto 2018, durante il primo anno della crisi vissuta dalle criptovalute. Secondo i dati, infine, gli utenti si sarebbero ritirati attivamente negli ultimi due mesi. ‎Dal 27 luglio, ben 178.000 bitcoin sono stati spostati dalle sedi di trading crittografiche, equivalenti a 8.565.627.000 di dollari al tasso di cambio corrente.‎