Criptovalute

Criptovalute, a Dubai la polizia collabora con una società per educare gli investitori sulle frodi digitali

Il CEO di BitOasis Ola Doudin ha affermato che la partnership dell’azienda con la polizia può aiutare a proteggere investitori e trader, dato il numero di truffe che si verificano su piattaforme peer-to-peer. “Abbiamo lavorato con i principali responsabili politici per aiutarli a costruire una regolamentazione che renderà le criptovalute sicure per gli investitori”, ha detto Doudin.

Tarek Mohammed, capo della sezione di criminalità patrimoniale virtuale della polizia di Dubai, ha affermato che il dipartimento di polizia sta ora addestrando ampiamente le sue forze per comprendere criptovalute e blockchain. “Gli Emirati Arabi Uniti stanno adottando un approccio pratico per garantire la sicurezza finanziaria del Paese, degli investitori e di tutte le parti interessate che operano all’interno dello spazio crittografico”, ha spiegato Mohammed.

L’accordo, in particolare, ha consentito di creare un framework che consente al Dubai World Trade Centre Authority di rilasciare approvazioni e licenze per attività finanziarie che coinvolgono asset digitali come bitcoin ed ethereum. “Mentre Dubai continua la sua spinta verso un’economia guidata dall’innovazione e dal digitale, DWTCA sta cercando di supportare le aziende sostenute da blockchain e tecnologie crittografiche”, ha dichiarato il direttore generale di DWTCA Helal Saeed Almarri in una nota.

“Con l’ascesa di nuove tecnologie come i token non fungibili (NFT) destinati a svolgere un ruolo importante nel futuro del commercio e basandosi sul Future Blockchain Summit, il nostro evento riconosciuto a livello globale in questo settore, DWTCA sta anche perseguendo modi per offrire una casa sostenibile per questo ecosistema, al fine di essere pronti per il futuro”.