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Denuncia chi ha software pirata e ti pagheremo 5mila dollari

Business Software Alliance, l'organizzazione che cura gli interessi delle software house di peso mondiale come Microsoft e Apple, ha deciso di mettere una taglia sulle aziende che fanno uso di applicazioni pirata. Al momento l'iniziativa riguarda esclusivamente i mercati statunitense, australiano, canadese e cinese. Ma l'approccio è decisamente stile Far West.

Dollari, non "euri"

"Vuoi fare una vacanza sugli sci? Facci sapere del software business privo di licenza. Verrai pagato", afferma la campagna di BSA pensata per Facebook. Sì, è proprio così. Chi farà la spia sulla propria azienda riceverà una parte del malloppo recuperato in tribunale (o fuori). Un accordo extra-giudiziale che frutta a BSA 15mila dollari renderà alla gola profonda circa 5mila dollari. Ma per accordi sui 3 milioni di dollari si parla di cifre prossime ai 200mila dollari.

La nota simpatica della vicenda è che i primi a batter cassa sono stati proprio i redattori di Torrentfreak, normalmente in prima linea contro gli integralisti del copyright. A dicembre infatti hanno spiegato come l'Esercito statunitense faccia ampio uso di software privo di licenze: nelle basi in Medio Oriente ci sono tanti Windows 7 "pirata".